venerdì 25 settembre 2009

Sinclair Smartbook? no A-Bike!


Appena si sente parlare di Sinclair , per quelli nati negli anni '70, subito si pensa ai computer,
infatti negli anni '80 è Sinclair è il padre dell'home computing in Europa e poi in tutto il mondo.
Ma è il padre in generale a partire dagli anni '70 con la Sinclair Radionics, dei dispositivi radio portatili,
compreso la TV portatile, cosa rivoluzionaria negli anni '70.
Nel 1979 fonda la Sinclair Research e nel 1980 lancia il primo home computer ZX80, nell' 81 lo ZX81 e poi nel '82 lo ZX Spectrum, nel '84 il Sinclair QL... La produzione tecnologica e la creazione di società di Clive Sinclair è molto articolata, vi suggerisco di visitare il sito della Sinclair Research per vedere tutta la storia molto articolata...

E a giorni nostri cosa stanno preparando questi della Sinclair Research? Uno Smartbook?

Al momento no, anche se potrebbero essere nei prossimi anni i creatori di una pallina con all'interno un Moc, ovvero un Matherboard on Chip, che integra tutto RAM,SSD,e tutte le periferiche necessarie...
Ovvero una tastiera laser , proiettata sul tavolo, un video proiettore avanzato(in grado di proiettare immagini non necessariamente su superfici solide) e qualsiasi tecnologia wireless per comunicare con stampanti, rete, etc... A ovviamente con una distrubuzione gnu/linux...

Hanno progettato una bicicletta portatile, sempre sono specializzati nella portatilità, si chiama A-Bike, pesa 5.8Kg, da chiusa ingombra 68x30x15 cm, ed aperta permette di essere pedalata da una persona che pesa sino a 85 Kg (per poco sono fuori peso...).

Il costo è molto buono 199 Sterline, diciamo circa 230 euro, non male per una bicicletta portatile veramente e non solo pieghevole.


Ecco il video:
http://www.youtube.com/watch?v=AOadFVB9JVU

Ho visto che il modello non plus, un pò meno robusta, in italia lo si trova su ebay a 99 euro, oppure la plus a 180 euro, forse non con tutti gli accessori che ti danno direttametne dal sito inglese per 230 euro.

mercoledì 16 settembre 2009

ARM 2Ghz & GNU/Linux the winner!

Entro fine anno possono essere prodotte le prime CPU ARM che arrivano a 2Ghz, infatti con oggi ARM ha annunciato il nuovo Cortex A9 che può funzionare ad oltre 2Ghz, è a 40 nanometri, e è ottimizzato ulteriormente per consumi ridotti e velocità.
E' dotato della dual NEON tecnlogy per il supporto SMP, arriva sino a 8MB di L2 cache, mentre elabora a 4000 DMIPS, consuma 250 mW !!! ( ovvero pochissimo rispetto agli altri)

A questo punto credo che ARM entra con questa soluzione a pieno titolo nel mercato del netbook, competendo tranquillamente in potenza con Intel e superando tutte le archietture in termini di risparmio energetico.

E meno male che non gira Windows, almeno ce lo togliamo per sempre come brutto vizio... :D

A ovviamente con la tecnologia del transcoding delle istruzioni dei processori è possibile già adesso fare girare codice x86 su processori ARM, non tanto per far girare anche qui Windows (forse i più nostalgici lo faranno), ma per alcune applicazioni gnu/linux che sono compilate solo per processori x86.

Con l'avvento dell'archittettura ARM su portatili finiranno le potiche di concorrenza sleale e protezioniste di Intel e di Microsoft di fare pagare di più il loro hardware e software rispettivamne nel caso convivono con altri componenti od OS. (vedi il sovraprezzo di Atom nel caso conviva con Nvidia ION o di Windows nel caso il netbook sia in dual boot con altri OS)

Anzi come ha già dovuto fare Microsoft con Windows Xp sui netbook dovranno svendere i propri OS e hardware per cercare di farli usare ancora....