lunedì 27 dicembre 2010

Genesi nuovi computers e business sociale

Genesi Usa , ora anche Genesi Americas e tra poco anche Genesi Europe, sta preparando i nuovi smarttop, smartbook e smart tablet , basati su imx53, quelli attuali , sono basati su imx51, processore che si comporta molto bene per la fascia in cui è , io posseggo uno di smart book (con imx51) della Genesi ed è una figata...




La cosa più entusiasmante è il la forma di business che portano avanti!
Si incredibile ma vero, Genesi si sta espandendo oltre che in USA in Latino America ed in Europa, sempre coinvolgendo i lavoratori locali, generando un economia locale intorno ai prodotti... Che è abbastanza differente dalla nefasta tendenza attuale, che è semplicemente quella di abbassare i costi a tutti costi, fregandosene di tagliare posti di lavoro, delle condizioni lavorati, di distribuire il redditto,ecc ...
 
Quindi Genesi ha due priorità abbassare i costi e generare un economia locale intorno ai propri prodotti.

Altra cosa secondo mé insolata che ha fatto Genesi è dichiarare quanto gli costa produrre gli attuali prodotti, per poi annunciare l'obbiettivo di abbassamento dei costi per i futuri e prossimi prodotti, obbiettivo che deve convivere in armonia con quello di generare un'economia locale intorno ai prodotti...

Il mio Efika mx Smart Book

Come sempre io credo che sia importante acquistare i prodotti dalle piccole aziende , per deconcentrare il potere economico, ma certo a maggior ragione quando queste piccole medie aziende hanno un modello di business sociale ed orientato realmente a distribuire il reddito, credo che sia fondamentale supportarle.

Non dimentichiamo inoltre che Efika mx ha tutto software open source , diverse distribuzioni gnu/linux, che Genesi ha regalato a sviluppatori Debian, Linaro ed altri quasi cento Smartbook , collabora attivamente in www.linaro.org , e che rilascia tutto il codice di cui ha potere, sotto licenze open source.

Per maggiori info su Efika Mx Smartbook potete leggere questo post

Informazioni via Evolution of the Species

mercoledì 22 dicembre 2010

Rivelata la CPU di AmigaOne X 1000!!!

Da pochi minuti mi è arrivata la mail di A-EON tecnology , la casa costruttrice del nuovo vero amiga (AmigaOne X 1000) , che svela finalmente la cpu!!!



Incredibile ma vero è la CPU PWRficient PA6T-1682M della Pasemi, incredibile, nonostante Pasemi sia sta acquistata da apple più di 2 anni fà per dedicarsi ai chip arm per Apple, ancora licenzia questa cpu, che forse era ragione di imbarazzo per Apple. Perchè? Una scusa ufficiale del passaggio da powerpc a x86 fu l'efficienza energetica, ma questa cpu è powerpc ed è più efficiente degli x86... e in effetti doveva essere il cuore dei nuovi mac , ma probabilmente Apple aveva altre ragioni...
Si probabilmente passando a x86 sarebbe stato possibile installare Windows e questo avrebbe portato molti utenti ad usare Mac invece dei PC , continuando ad usare i vecchi programmi di cui avevano bisogno e che giravano su Windows.... E così fù in effetti, ma venne detta una mezza verità sul tema energetico...

Tornando a poi quindi in nuovo Amiga è l'unico computer desktop ad usare questa splendida CPU, che tra l'altro sembra che costi una fortuna ( si parlava di 400 dollari al pezzo), probabilmente per il fatto che viene usata in ambiente militare...

La CPU PWRficient PA6T-1682M Apple è stata costretta a continuarla a produrla per un certo tempo su pressione dei clienti nell'ambito militare, A-EON avendo come partner per l'hardware Varisys che è un vecchio cliente di Pasemi, ha potuto accedere ad una certa partita di PWRficent, infatti come si può notare tra i prodotti Varisys c'è il VM31 che è proprio basato su PWRficent.


Le caratteristiche di questa CPU dovrebbero essere le seguenti:
    * Superscalar, out-of-order 32/64 bit Power Architecture processor core.
    * Adheres to the Power ISA v.2.04
    * Little/big endian operation
    * 64/64 KiB instruction and data L1 caches. 32 GB/s bandwidth.
    * 6 execution units including a double precision FPU and Altivec unit.
    * Hypervisor and Virtualization support.
    * max 7W at 2 GHz
    * 11 million transistors, 10 mm² large @ 65 nm
Sono state prese da wikipedia.

Sono molto curioso di vedere le prestazioni questa CPU, è un CPU progettata nel 2005 e prodotta a fine 2007, diciamo vecchia per certi aspetti , ma nonostante questo con un efficienza energetica all'avanguardia...
Così giusto per sfatare il mito che powerpc è un'architettura superata... non è assolutamente vero, hanno dovuto chiudere forzatamente Pasemi per fare in modo che non si di mostrasse il contrario... (questa ovviamente è una mia interpretazione)


AmigaOne X1000 dovrebbe essere testimone che powerpc è un'architettura avanti... staremo a vedere...

Attualmente non c'è nessuna versione portatile di Amiga in produzione, anche se a-oen non esclude. Esistono dei prototipi che sfruttano Minimig
http://www.youtube.com/watch?v=5bYxhalvGl4

Minimig è una matherboard che produce anche Acube http://www.acube-systems.biz/index.php?page=hardware&pid=3

martedì 21 dicembre 2010

microfono Skype su Mandriva 2010.1 a 64 bit

Mio cognato che fa il gruista ha installato, da me, Mandriva da 3-4 anni, ora ha la versione 2010.1, tranquillamente installa e disinstalla pacchetti rpm.
Smanetta abbastanza ma certo non è un informatico...

Eppure ha risolto il problema dell'audio con skype su Mandriva 2010.1 a 64 bit, in insieme avevamo controllato le opzione di pulse, abbiamo aggiunto:

export KMIX_PULSEAUDIO_DISABLE=1

nella .bashrc della propria directory home e questo ci ha permesso di vedere tutti le opzioni della sua scheda audio, poi siamo usciti e rientrati dall'utente (forse abbiamo riavviato, non ricordo)

Appaiono varie voci, appurato che il microfono andava, mettendo il boost dello stesso sentivamo la nostra voce nelle cuffie, avevamo toccato tutti i parametri meno il phone in ed out che erano a zero.

Bene mio cognato da solo successivamente ha modificato phone in e phone out alzando i livelli e tutto è andato a posto.

giovedì 2 dicembre 2010

I Server ARM sbarcano nelle Webfarm



Si chiama R1801 della ZT Systems è un server ad 1U basato su 8 processori dual core ARM Cortex A9 della STMicroelettronics (SPEAr1310) a 55nm, ognuno dei 16 core gira a 600 Mhz, sono alloggiati su dei computer-on-modules (COMS) della Phytec .

l'R1801 si appoggia a degli SSD SATA e a delle ram DD3 1333Mhxz da 1GB per modulo ( 1 cpu per modulo), ha 4+1 gigabit ethernet, usb, SATA, pci express.
La configurazione maggiore supporta otto SSD da 80 Gbyte per un totale di 640GB e 8GB di RAM.
Questo server consuma 80Watt e dato che per esempio le webfarm negli USA consumano circa 1,5% dell'energia totale della nazione, significa un notevole passo avanti a livello ecologico e nella riduzione dei costi.

Su questi server ARM gira Ubuntu gnu/linux.

Sempre nella fascia server, Marvell ha recentemente presentato il quad core Cortex A9 Armada XP SoC da 1,6Ghz, 2MB di cache L2.

Nella fascia server quest'anno ARM ha già annunciato l'arrivo per il 2012 del Cortex A15 a 2,5Ghz con fabbricazione a 32 e 28 nm, con supporto di virtualizzazione(hypervisor).

Mi sembra molto interessante questo disincolonnamento mentale dagli x86, speriamo di vedere presto nelle webfarm questo germogliare di alternative valide....