mercoledì 17 ottobre 2012

Android on PowerPC architecture


I 25 Ottobre 2012 ci sarà la 2012 ASIA Power Architecture Conference
evento dove tutti i produttori di processori con architettura Power ( powerpc) , per intenderci quella che anima tutte le console da video gioco ( sony ps3, nintendo Wii e Wii U, Microsoft Xbox) e che aveva fatto della Apple il "think different".

In questa prossima conferenza in cui si sintetizza lo stato dell'arte della tecnologia e architettura Power e le prospettive future sembra che ci siano almeno due grandi novità una nel campo Server web e data , Cluster, Clould e l'altra diretta invece al mondo embedded che poi può arrivare al mondo mobile.

Sappiamo benissimo come l'architettura ARM presente da sempre nel campo mobile stia approndando anche sul campo desktop e server e quindi siamo già abituati a che in questi segmenti e per queste applicazioni non esista solo un'unica piattaforma come era in passato...

Nel campo server l'architettura Power di ibm sappiamo che è da "sempre" presente, e che supporta pienamente linux o meglio che gnu/linux supporta pienamente l'architettura power, ma sappiamo anche che i server ibm power6 -7 , etc...sono tutti di fascia alta con costi ben superiori ai 3-5 mila euro dei server x86, allineati maggiormente a soluzioni con architettura Sparc di Oracle ( ex Sun)
Per esempio nel mio caso facendo come lavoro il sistemista/programmatore di server web , mai abbiamo installato , nella mia esperienza, un server power ibm, principalmente per ragioni di costo.
Ma nel campo server è presente già dal 2009 una società chiamata Servergy che fornisce vende diversi prodotti e soluzioni server basati su architettura power con un risparmio energetico che può arrivare all'80% rispetto ai server tipici con architettura x86.
Da quello che ho capito Servergy non usa il processore power di IBM che oltre a costare parecchio per singola unità o licenza, necessità una infrastruttura hardware abbastanza spinta sia in termini di frequenza di funzionamento, raffreddamento e consumo energetico, ma di un altro processore Power a basso consumo energetico, ho inteso uno di sua produzione.

Ho scritto a Servergy per sapere specifiche e prezzi precisi, dopo questo Power event farò sicuramente un nuovo post di aggiornamento dove spero di avere foto e informazioni maggiori sull'evoluzione dell'architettura powerpc.

Infatti l'architettura Power per "natura" stessa di essere un "RISC" ha un consumo energetico inferiore all'architettura x86 a parità di miniaturizzazione dei transistor, basti fatti pensare che i vecchi processori Motorola ( ora Freescale) G4 e G3 permettevano ai vecchi PowerBook di funzionare per 5 ore ed avevano architettura a 130 nm , ovvero rispetto a quelle degli attuali power a 28nm direi che possedevano una dispersione termica enorme; nonostante tutto l'architettura progettata meglio permetteva di avere un efficienza termica decisamente migliore dei vari x86 a 130nm.

Riguardo alla superiorità dell'architettura PowerPC rispetto a quella x86 e rispetto a quella arm e mips c'è un interessante articolo tecnico in inglese da ppcnux.


Infatti il processore 64bit Power di Freescale  T4240 a 1,8ghz , con 12 core ,24 tread , 3 memory controller DDr3 2.1Ghz, tecnologia 28 nm , ha un TDP a 30W , ovvero di gran lunga inferiore ai processori server x86 di quella fascia.

Come già ho scritto nelle pagine di questo blog, Android che nelle versioni più recenti utilizza il kernel linux non modificato, come per altro Open Webos.
Android funziona oltre che su architettura ARM e architettura MIPS anche su quella PowerPc, come già illustravo in un mio post del 2009.

All' ASIA Power Architecture Conference  di quest'anno sembra che Android per powerpc torna alla ribalta , infatti negli speack sia IBM che Verisilicon, come aveva fatto in passato Freescale per il processore powerpc MPC8536E , presentano Android per powerpc , rispettivamente Android per il powerpc con architettura 476 di IBM e quello la "PowerPC based SoC development platform" su cui gira Android 2.3/Linux OS di VeriSilicon.




Sembra che si riferiscano ancora ad Android 2.3.x , non vedo traccia di Android 4.x , mi sembra molto interessante che dal 2009, quando aveva lanciato la cosa Freescale insieme con Mentor Graphic , ora si rilancia con un Android aggiornato ( prima era Android 1.x) e su altri processori powerpc.


Anche nel mondo amiga ci sono segnali di novità riguardanti l'architettura power...
A parte ad essere in vendita il nuovo Amiga One X 1000, con processore PA6T-1682M PaSemi a 64 bit ( quello che doveva essere il futuro powerpc del "think different" di Apple , poi rilevata e "smembrata" di fatto dalla Apple stessa) , che pur essendo un processore del 2009 ha caratteristiche sia di prestazioni che di efficienza energetica veramente interessanti, come già illustrato in un mio post.

A parte questo powerpc 64 bit dual core sembra che ci siano in arrivo per il "nuovo amiga" nuovi processori powerpc molto interessanti, come scrive nel proprio blog Trevor, il fondatore di a-eon technology ovvero la casa madre i Amiga One X 1000.


mercoledì 3 ottobre 2012

Il mio primo battesimo elettrico ad Elettrocity


Sono andato ad Elettrocity sia il 14 Settembre che il 21 Settembre , a Milano in via Foppa,49 ed ho provato una mini auto ed una auto elettrica!


Prova su strada SEEES Metropolitan


Seees Metropolitan

La mia prova su strada è stata per prima la SEEES - CITY CAR BY 02, guidabile dai 16 anni, era il veicolo più vicino ad un auto, ma con un prezzo ipoteticamente abbordabile, sui 14-15.000 euro.
La versione che ho provato era con 4 posti , ma omologata per 2 , senza servo freno ne servo sterzo, ma dato il peso ridotto della vettura, guidabile positivamente.

Mi sono subito divertito ad accelerare, sentendo la progressione costante ed arzilla del motore, non avendo mai guidato un'auto con il cambio automatico ho dovuto imparare a dimenticarmi della frizione e dell'uso del piede sinistro.

Curioso il tastone rosso vicino alla leva del "cambio automatico" in caso di emergenza.
Il cambio automatico ha modalità avanti, folle e retromarcia.
Non esiste un contagiri del motoro ma un indicatore degli Ampere che arrivano al motore elettrico, più si pigia e più aumentano gli ampere e l'accelerazione.
Il pacco batterie dura circa 700 ricariche, mediamente si fanno 100km per ogni ricarica, è un mini auto che arriva a 65 km/h ( sbloccata arriva a 100km/h, mi commentano i tecnici), il pacco batterie quindi dura circa 70.000 km che in città è una buona durata, mi sembra che la sostituzione sia sui 2000 euro.

Da Ottobre seees.it  vende per 9.999 euro una versione più piccola di minicar, con dotazioni all'avanguardia sembra.



Prova su strada Mitsubishi i-miev





Il secondo giorno ho finalmente provato una auto vera, la i-miev della Mitsubishi, gioello da 36.000 euro, che tramite l'organizzazione di ElettroCity è possibile acquistarla usata con soli 3000 km percorsi per 23.000!!!
Sono sempre tanti soldi, ma per un'auto vera elettrica non trovate nulla in vendita a questo prezzo.
 Il 21 Settembre ce ne erano quattro disponibile ora sono già 2 , per cui direi che venderne 2 in 10 giorni non è male! Se volete comprarla scrivete a info@elettrocity.com

Questa Miev ha un cambio automatico con diverse modalità: parcheggio, folle, autostada, marcia ed un'altra modalità che non ricordo. Non appena si mette in modalità marcia l'auto parte anche senza accelerare, per questo per cambiare le marce è necessario tenere premuto il freno.


Ovviamente la i-miev ha servo freno, servo sterzo e se non ricordo male la modalità di freno a recupero energetico come anche no...

Ha 4 posti omologati, 5 porte, bagliaio 166/860 litri, lunga quasi 3 metri e mezzo, per guidarla bisogna avere la patente B ed essere maggiorenni.

Nel cruscotto della Mitsubishi Miev
La potenza della i-miev è di 49Kw che le permette di arrivare a 130km/h, l'autonomia è di circa 150 km, e le batterie durano 2000 ricariche, quindi abbiamo una durata di batterie che supera i 200.000 km, anche perchè per il momento quando saranno da cambiare costano 5000 euro. La situazione potrebbe diventare più sostenibile anche lato batteria, sembra che a breve le nuove i-miev avranno delle migliorie per quanto riguarda le batterie e forse anche il prezzo sarà probabilmente più appetibile.

Intervista su NWG Zero

Avrei potuto, avendone il tempo e la sfacciataggine, provare anche altre vetture elettriche , ho parlato invece con un venditore(od un socio?) molto appassionato della NWG , che mi ha raccontato che stanno vendendole bene in 12 Paesi del Mondo, tra cui quelli del Nord Europa e gli Emirati Arabi, e sulla base di questa esperienza e clientela la NWG Zero già è arrivata ad un ottimo livello di migliorie e rifiniture.


A me risulta molto accattivante come design, anche se è una 2 posti, è una vera auto, non è una mini macchina.

Quelli della NWG mi dicono che "abbiamo scelto i 2 posti per avere un peso ottimale per quanto riguarda un ottimo rapporto tra potenza ed autonomia e consumo" , inoltre ci dicono  che "questa "piccola" ha i sedili della Lamborghini per permettere anche a persone alte 1.90 m ( come i Nord Europei) di potere guidarla in maniera confortevole". Inoltre ci dicono "questa macchina ha di serie praticamente tutto", "compreso un cavo da 15 metri per la ricarica, utile per quando ci saranno molte colonnine elettriche vicine e quindi non tutte le auto in ricarica potranno stare vicino, come succede oggi nel Nord Europa, tra qualche anno succederà anche in Italia". "Già di serie ha le batterie al litio di utlima generazione, il ricarica batterie Multifast a 3 velocità che consente in 5 ore di ricaricare completamente le batterie."

Cruscotto NWG Zero
Il cruscotto della NWG Zero è avveneristico, tutto compiuterizzato, volante della momo, solito "pulsantone rosso" e tutto molto sportivo...

Continuando a parlare con quelli della NWG... "L'autonomia è sui 140 km e stanno lavorando per portarla a 200km, l'auto è 100% riciclabile, con il telaio in alluminio..."

Interno NWG Zero da dietro
La NWG Zero è lunga 2,88 metri, pesa 542kg con le batterie, ha una velocità massima di 100km/h.

L'elenco completo di accessori compresi nei 21.500 euro sono i seguenti:
  • Batterie al Litio di ultima generazione
  • Carica batterie Litio standard 220V (interno al veicolo)
  • Equalizzatore attivo delle batterie al Litio
  • Visualizzatore Econometro a LED
  • Interni in materiale soft touch
  • Colori pastello della carrozzeria
  • Luci posteriori e terzo stop a LED
  • Luce di retromarcia
  • Luce retronebbia
  • Specchietti con frecce integrate a LED
  • 2 vani di carico totale 180 litri serviti da luce di cortesia a LED
  • Specchietti esterni regolabili elettricamente
  • Alzacristalli elettrici
  • Chiusura centralizzata
  • Immobilizer
  • Pedaliera sportiva in alluminio
  • Maniglie interne in alluminio di design
  • Porta CD e documenti
  • Cerchi in lega di alluminio da 15"
  • Sedili in eco-pelle con regolazione
  • Alloggiamento presa per carica cellulare e iPhone
  • Impianto frenante con 4 freni a disco
  • Frenata elettrica con recupero di energia
  • Impianto di riscaldamento elettrico
  • Indicatore di stato di carica a 10 segmenti
  • 4 moduli operativi con diversi settaggi di guida
  • Hyper silence traction
  • Nuova plancia touch screen
  • Volante comfort (diametro 35cm)
  • Nuovi ammortizzatori "comfort"
  • Nuovi interni con vani porta oggetti e porta bibite
  • Nuova radio con MP3, SD e Mini-USB


OPTIONAL INCLUSI NEL PREZZO

  • LED Daytime Running Lights
  • Caricabatterie Multifast 220V a 3 velocità (ricarica in 5 ore 100%)
  • Parabrezza riscaldato 
Gli espositori ad ElettroCity sono stati tutti gentili, in particolare ho scambiato quattro chiacchiere rispetto alle bici e moto elettriche e siamo convenuti sulla riflessione che ad oggi sono la scelta più saggia da fare e che il motore a scoppio sui motorini, scooter e moto non ha più motivo di esistere...

Segnalo la pagina di facebook di elettrocity, dove ci sono tra l'altro diverse offerte, foto e testimonianze.


Per verificare le colonnine elettriche presenti in Italia segnalo questo sito:
http://www.colonnineelettriche.it