domenica 3 maggio 2026

Libreoffice non installabile dopo upgrade a Linux Mint 22 (22.1 Xia , 22.2 Zara , 22.03 Zena) - RISOLTO

Aggiornando da Linux Mint 21.03 Virginia alla 22.1 Xia e poi alle 22.2 Zara e poi alla 22.03 non mi ha funzionato più Libreoffice.


 

Non era più installabile libreoffice perchè cercando di installarlo :

apt install libreoffice

Mi dava 

I seguenti pacchetti hanno dipendenze non soddisfatte:
 libreoffice : Dipende: libreoffice-core (= 4:24.2.7-0ubuntu0.24.04.4) ma non è installabile
               Dipende: libreoffice-writer ma non è installabile
               Raccomanda: libreoffice-gnome ma non è installabile oppure
                           libreoffice-plasma ma non è installabile
               Raccomanda: libreoffice-nlpsolver ma non è installabile
               Raccomanda: libreoffice-report-builder ma non è installabile
               Raccomanda: libreoffice-script-provider-bsh ma non è installabile
               Raccomanda: libreoffice-script-provider-js ma non è installabile
               Raccomanda: libreoffice-script-provider-python ma non è installabile
               Raccomanda: libreoffice-sdbc-mysql ma non è installabile
               Raccomanda: libreoffice-sdbc-postgresql ma non è installabile
               Raccomanda: libreoffice-wiki-publisher ma non è installabile
               Raccomanda: libreoffice-java-common (>= 4:24.2.7~) ma non è installabile
 libreoffice-base : Dipende: libreoffice-common (>= 1:7.0.0~alpha~) ma non è installabile
                    Dipende: libreoffice-core (= 4:24.2.7-0ubuntu0.24.04.4) ma non è installabile
                    Raccomanda: libreoffice-writer ma non è installabile
                    Raccomanda: libreoffice-java-common (>= 4:24.2.7~) ma non è installabile
 libreoffice-base-core : Dipende: libreoffice-core (= 4:24.2.7-0ubuntu0.24.04.4) ma non è installabile oppure
                                  libreoffice-core-nogui (= 4:24.2.7-0ubuntu0.24.04.4) ma non è installabile
 libreoffice-base-drivers : Dipende: libreoffice-core-nogui ma non è installabile oppure
                                     libreoffice-core ma non è installabile
                            Raccomanda: libreoffice-sdbc-hsqldb ma non è installabile
                            Raccomanda: libreoffice-sdbc-firebird ma non è installabile
 libreoffice-calc : Dipende: libreoffice-common (>= 1:7.0.0~alpha~) ma non è installabile
                    Dipende: libreoffice-core (= 4:24.2.7-0ubuntu0.24.04.4) ma non è installabile
 libreoffice-draw : Dipende: libreoffice-common (>= 1:7.0.0~alpha~) ma non è installabile
                    Dipende: libreoffice-core (= 4:24.2.7-0ubuntu0.24.04.4) ma non è installabile
 libreoffice-impress : Dipende: libreoffice-common (>= 1:7.0.0~alpha~) ma non è installabile
                       Dipende: libreoffice-core (= 4:24.2.7-0ubuntu0.24.04.4) ma non è installabile
 libreoffice-math : Dipende: libreoffice-common (>= 1:7.0.0~alpha~) ma non è installabile
                    Dipende: libreoffice-core (= 4:24.2.7-0ubuntu0.24.04.4) ma non è installabile
 libreoffice-report-builder-bin : Dipende: libreoffice-core ma non è installabile
 libuno-cppuhelpergcc3-3t64 : Dipende: uno-libs-private (= 4:24.2.7-0ubuntu0.24.04.4) ma la versione 4:25.8.6-0ubuntu0.25.10.1~bpo24.04.1 sta per essere installata
 python3-uno : Dipende: libreoffice-common (>= 1:7.0.0~alpha~) ma non è installabile
               Dipende: libreoffice-core (= 4:24.2.7-0ubuntu0.24.04.4) ma non è installabile oppure
                        libreoffice-core-nogui (= 4:24.2.7-0ubuntu0.24.04.4) ma non è installabile
E: Impossibile correggere i problemi, ci sono pacchetti danneggiati bloccati.

Il segreto era nel pacchetto uno-libs-private che in effetti risultava collegato a libreoffice ed era il punto di vincolo che non permetteva di installare libreoffice.

Installato synaptic ho cercato facilmente il pacchetto con dentro uno-libs che era installato e liegato a libreoffice ed una volta dininstallato rimuovendo completamente il pacchetto ( con purge) sono riuscito ad installare libreoffice.

 

 Il problema dell'errato base-file di Linux Mint 

Nel mio caso avevo un problema relativo ad un interruzione di upgrade dalle Linux Mint Virginia 21.3 alla 22.1 per cui era rimasto il base-files di linux Mint 21.3 
 
apt policy base-files
base-files:
  Installato: 21.3.0
  Candidato:  21.3.0
  Tabella versione:
 *** 21.3.0 100
        100 /var/lib/dpkg/status
 
Anche il comanda lsb_release indicava che l'OS fosse quello vecchio.
 
lsb_release -a
No LSB modules are available.
Distributor ID:    Linuxmint
Description:    Linux Mint 21.3
Release:    21.3
Codename:    virginia
 

 
nonostante il file /etc/apt/sources.list.d/official-package-repositories.list puntasse già Mint Zena ed ad ubuntu noble.
 
Da synaptic cercato e selezionato il pacchetto base-files si sceglie la voce di menù "Pacchetto" e "Forza versione...."
 

 E poi ho selezionato la versione di base-files di Zena

 
Una volta installata la versione corretta di base-files finalmente sia l'lsb_release che  il base-lines riusltavano quelli corretti.
lsb_release -a
No LSB modules are available.
Distributor ID:    Linuxmint
Description:    Linux Mint 22.3
Release:    22.3
Codename:    zena

 
 
apt policy base-files
base-files:
  Installato: 13ubuntu10mint22.3.0
  Candidato:  13ubuntu10mint22.3.0
  Tabella versione:
     13ubuntu10.4 500
        500 http://archive.ubuntu.com/ubuntu noble-updates/main amd64 Packages
 *** 13ubuntu10mint22.3.0 700
        700 http://packages.linuxmint.com zena/upstream amd64 Packages
        100 /var/lib/dpkg/status
     13ubuntu10 500
        500 http://archive.ubuntu.com/ubuntu noble/main amd64 Packages

 

 
 

giovedì 20 ottobre 2022

LinuxDay 2022 22 Ottobre Milano : Ecco fatto dopo 8 anni il Notebook Open Hardware - nonostante la guerra dei Chip

Ci vediamo alle ore 9 questo Sabato 22 Ottobre 2022 al LinuxDay presso Università Milano Bicocca Edificio U6 - Piazza dell'Ateneo Nuovo, 1

dove terrò la mia presentazione su

"Ecco fatto dopo 8 anni il Notebook Open Hardware - nonostante la guerra dei Chip"

Al Linux Day di Milano delll'Ottobre 2014 venne presentata l'idea di costruire un notebook progettato intorno a GNU/Linux , poi divenne Open Hardware ( basato su processore Power) dovremmo avercela fatta ad avere tutti i più di 2000 componenti elettronici in tempo per presentare il prototipo, guerra dei microchip e costi dei chip da strozzini... Chi parteciperò alla presentazione scoprirà...  

Maggiori info sullo stato del progetto

ORE 9.30 Aula: U6-42 

 

L'intero programma del LinuxDay 2022 di Milano

https://linuxdaymilano.org/schedule/

 



sabato 24 ottobre 2020

Linux Day 2020 Italia è LIVE ed in corso oggi 24 Ottobre e domani 25 Ottobre

Sabato 24 Ottobre e Domenica 25 Ottobre 2020 è tornata la principale manifestazione italiana dedicata a Linux, al software libero, alla cultura aperta ed alla condivisione. E questa volta lo fa online!
 
 
Sabato 24 ore 10 alle ore 18 
 

Sessione Base
Clicca qui per accedere

Programmazione
Clicca qui per accedere

Applicazioni
Clicca qui per accedere

Domenica 25 ore 10 alle ore 18

Il programma completo

https://www.linuxday.it/2020/programma/

Sarà presente Domenica 25 alle ore 14 nella sessione live ( approfondimenti) anche un talk di aggiornamento dell'evoluzione del progetto del Notebook Open Hardware disegnato intorno a GNU/Linux e basato su architettura Power.

 

Sotto il Board Layout della nostra motherboard per il Notebook Slimbook Eclipse basata su processore PowerPC 64 Big Endiang NXP 2080 , con interfaccia video MXM, maggiori informazioni nel talk di Domenica 25 alle ore 14.

 

Sotto il Body del Slimbook Eclipse in cui verrà distribuita la nostra scheda madre.


 


 


giovedì 9 aprile 2020

sabato 14 dicembre 2019

Linux Mint Ubuntu digito utente e password e ricarica il login

Se Siete nella schermata iniziale in Ubuntu o Linux Mint e digitate utente e password corretta, sembra accettarla, inizia a caricare la sessione utente ma poi ritorna a chiedervi il login?



Probabilmente dovete entrare in modalità testuale ( ALT+F1 o ALT+F2 etc) inserire nome utente e password e dalla console dovete cancellare il file .Xauthority ( dentro la vostra home) e quindi dovete digitare:

sudo rm .Xauthority

Poi tornate in modalità grafica ( ALT+F7 ) e finalmente riuscirete ad entrare ( non ricordo se sia necessario prima riavviare).


mercoledì 11 dicembre 2019

k3b non cancella un dvd riscrivibile

In Ubuntu 18.04 e Linux Mint 19.x se provate a riscivere con k3b un DVD o CD riscrivibile si rifiuta vi da un errore che non ha il permesso di scrivere, per risolvere basta cambiare i permessi facendo:

sudo chmod 4711 /usr/bin/wodim; sudo chmod 4711 /usr/bin/cdrdao
 
 
 

mercoledì 23 ottobre 2019

Linux Day 2019 Milano l'Effetto Farfalla del PowerPC Notebook project

Anche quest'anno come Power Progress Community saremo presenti al Linux Day 2019 in Bicocca, organizzato da unixMiB.


Quest'anno parleremo dell'Effetto Farfalla che potremmo produrre con il Software Libero, Open Source Hardware e la Stampa 3D ed in particolare con il progetto del "Notebook Open Hardware" basato su processore PowerPC di cui abbiamo già pubblicato lo schema elettrico e stiamo raccogliendo Donazioni con la nuova Campagna Donazioni per la progettazione del PCB.

Open Hardware PowerPC Notebook


In Bicocca questo Sabato 26 Ottobre alle ore 10.30 vi aggiorneremo su tutte le novità ed avanzamenti fatti dall'anno scorso dal progetto e da diversi altri progetti correlati come Rivivo con Scratch.

La descrizione completa:
Un modesto progetto Open Hardware di una scheda madre PowerPC per notebook  portato avanti da volontari e autofinanziato potrebbe generare indirettamente importanti cambiamenti nell'industria dell' elettronica, inducendo un "Effetto Farfalla". Open Hardware, Software Libero e Stampa 3D hanno rimescolato le carte del cambiamento nell'industria elettronica; sono un'opportunità per decentralizzare e democratizzare la produzione elettronica, il sapere e distribuire uniformemente i fattori di vantaggio che generano. Vedremo esempi concreti come la progettazione della scheda madre OSWH PowerPC Notebook con licenza Open Hardware Cern, la creazione pacchetti Debian PowerPC a 64 bit e l'uso di Blender e FreeCad per la progettazione dello chassis Open Hardware.

Sabato la giornata del Linux Day inizia alle ore 9.30 Università Milano Bicocca - Via Bicocca degli Arcimboldi 8 - Edificio U7

lunedì 10 giugno 2019

Scienziati e Medici chiedono di fermare il 5G

235 scienziati e medici avvertono dei potenziali gravi effetti del 5G sulla salute umana

Riporto il testo integrale dell'appello per fermare il 5G.

Visto che ho acquistato un rilevatore di ElettroSmog e mi sono studiato un importante "guida completa e aggiornata sui rischi del 5G" scaricabile a questo indirizzo.

Sicuramente prossimamente vi informerò dei miei test di misurazione del livello di elettrosmog prodotto da reti Wireless, 3/4G , da vari tablet, smartphone e notebook.

 

Testo dell'appello https://www.5gappeal.eu/

Noi sottoscritti, più di 180 scienziati e medici provenienti da 37 paesi, proponiamo una moratoria per il roll-out della quinta generazione - la 5G - della telecomunicazione, fino a quando i potenziali pericoli per la salute umana e l'ambiente saranno stati completamente studiati da scienziati indipendenti dall'industria. La tecnologia 5G aumenterà notevolmente l'esposizione ai campi elettromagnetici a radiofrequenza (RF-EMF) rispetto alla 2G, 3G, 4G, Wi-Fi, ecc. già esistenti. RF-EMF sono state dimostrate dannose per l'uomo e per l'ambiente.

La 5G porta ad un massiccio aumento dell'esposizione alle radiazioni wireless

La tecnologia 5G è efficace solo a breve distanza. E' scarsamente trasmessa attraverso materiale solido. Molte nuove antenne saranno necessarie e l'implementazione su larga scala comporterà antenne ogni 10-12 case nelle aree urbane, aumentando così massicciamente l'esposizione obbligatoria.
Con "l'uso sempre più ampio delle tecnologie wireless", nessuno può evitare di essere esposto. Perché oltre il numero aumentato di trasmettitori a 5G (anche all'interno di abitazioni, negozi e negli ospedali) secondo le stime, "da 10 a 20 miliardi di connessioni" (frigoriferi, lavatrici, telecamere di sorveglianza, autovetture e autobus, ecc. .) saranno parti del cosiddetto “Internet of Things”. Tutto ciò sicuramente porta ad un notevole aumento dell'esposizione complessiva a lungo termine di RF-EMF a tutti i cittadini dell'UE.

Gli effetti nocivi dell'esposizione RF-EMF sono già stati dimostrati

Oltre 230 scienziati provenienti da più di 40 paesi hanno espresso le loro "serie preoccupazioni" per quanto riguarda l'onnipresente e crescente esposizione a EMF generata da dispositivi elettrici e wireless già prima dell'ulteriore 5G roll-out. Si riferiscono al fatto che "numerose pubblicazioni scientifiche recenti hanno dimostrato che l'EMF colpisce gli organismi viventi a livelli ben al di sotto della maggioranza degli linee guida internazionali e nazionali". Gli effetti includono l'aumento del rischio di cancro, lo stress cellulare, l'aumento dei radicali liberi dannosi, i danni genetici, i cambiamenti strutturali e funzionali del sistema riproduttivo, i deficit di apprendimento e di memoria, i disturbi neurologici e gli impatti negativi sul benessere generale degli esseri umani. I danni vanno ben oltre la razza umana, poiché vi è una crescente evidenza di effetti nocivi sia per le piante che per gli animali.
Dopo che l'appello degli scienziati che è stato scritto nel 2015, ulteriori ricerche hanno confermato con convinzione i gravi rischi per la salute dei campi RF-EMF provenienti dalla tecnologia wireless. Lo studio più grande del mondo (25 milioni di dollari USA) del National Toxicology Program (NTP) mostra un aumento statisticamente significativo dell'incidenza del cancro del cervello e del cuore negli animali esposti a EMF, al di sotto dei valori di esposizione della linea-guida ICNIRP (Commissione Internazionale per la Protezione dalle Radiazioni Non Ionizzanti) seguite dalla maggior parte dei paesi. Questi risultati supportano risultati di studi epidemiologici umani su radiazioni RF e rischio tumorale cerebrale. Un gran numero di rapporti scientifici riesaminati a livello scientifico dimostrano danni alla salute umana da EMF.
L'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC), struttura di ricerca sul cancro dell'Organizzazione mondiale della sanità (WHO), nel 2011 ha concluso che EMF di frequenze da 30 KHz a 300 GHz sono possibili cancerogene per l'uomo (Gruppo 2B). Tuttavia, nuovi studi come lo studio NTP di cui sopra e diverse indagini epidemiologiche tra cui gli ultimi studi sull'utilizzo di telefoni cellulari e sui rischi di cancro al cervello confermano che la radiazione RF-EMF è cancerogena per l'uomo.
La LINEA GUIDA EUROPA EM-EMF 2016 afferma che "esiste una forte evidenza che l'esposizione a lungo termine a determinati livelli di EMF rappresenta un fattore di rischio per malattie quali alcuni tumori, malattia di Alzheimer e infertilità maschile ... I sintomi comuni di EHS (ipersensibilità elettromagnetica) includono mal di testa, difficoltà di concentrazione, problemi di sonno, depressione, mancanza di energia, stanchezza e sintomi di influenza ".
Una parte crescente della popolazione europea è colpita da sintomi di malattia legati dall'esposizione per molti anni a EMF e alle radiazioni wireless come riportato dalla letteratura scientifica. La dichiarazione scientifica internazionale sulla EHS e la sensibilità chimica multipla (MCS), Bruxelles 2015, dichiara che: "Tenendo conto delle nostre conoscenze scientifiche, invitiamo tutti gli enti e le istituzioni nazionali e internazionali ... a riconoscere EHS e MCS come vere patologie che agiscono come malattie sentinelle e che potrebbero creare una maggiore preoccupazione per la salute pubblica negli anni a venire in tutto il mondo, cioè in tutti i paesi che utilizzano liberamente le tecnologie wireless basate sul campo elettromagnetico e le sostanze chimiche commercializzate ... L'inazione è un costo per la società e non è più un'opzione ... riconosciamo all'unanimità questo grave pericolo per la sanità pubblica ... che le principali misure di prevenzione primarie sono adottate e privilegiate per affrontare questa prospettiva globale di pan- epidemia ".

Precauzioni

Il principio di precauzione (UNESCO) è stato adottato dall'UE nel 2005: "Quando le attività umane possono portare a un danno moralmente inaccettabile, che è scientificamente plausibile ma incerto, si dovranno intraprendere azioni per evitare o diminuire tale danno".
Risoluzione 1815 (Consiglio d'Europa, 2011): "Prendere tutte le misure ragionevoli per ridurre l'esposizione ai campi elettromagnetici, in particolare alle radio frequenze dei telefoni cellulari e in particolare all'esposizione ai bambini e ai giovani che sembrano essere maggiormente a rischio per i tumori della testa ... L'Assemblea raccomanda vivamente di applicare il principio ALARA (così basso come ragionevolmente raggiungibile) che copre sia i cosiddetti effetti termici, sia gli effetti atermici [non termici] o biologici delle emissioni elettromagnetiche o delle radiazioni "e" migliorare gli standard di valutazione dei rischi e qualità ".
Il codice di Norimberga (1949) si applica a tutti gli esperimenti sugli esseri umani, incluso il roll-out di 5G con una nuova esposizione RF-EMF più alta. Tutti questi esperimenti: "dovrebbero basarsi su conoscenze precedenti (ad esempio grazie ad esperimenti su animali) che giustifichino l'esperimento. Nessun esperimento dovrebbe essere condotto, se esiste un motivo a priori per ritenere che si verificheranno lesioni di morte o disabilità; tranne forse in quegli esperimenti in cui i medici sperimentali servono anche come soggetti "(codice di Norimberga p. 3-5). Gli studi scientifici già pubblicati dimostrano che c'è già "un motivo a priori per credere" nei rischi per la salute.
L'Agenzia europea dell'ambiente (EEA) ha lanciato un ‘warning’ per "il rischio di radiazioni da dispositivi di uso quotidiano" anche quando la radiazione sia sotto gli standard WHO / ICNIRP. EEA conclude: "Esistono molti esempi di non utilizzo del principio precauzionale , che hanno provocato danni gravi e spesso irreversibili alla salute e agli ambienti ... le esposizioni dannose possono essere diffuse prima che ci siano prove "convincenti" di danno da esposizioni a lungo termine e comprensione biologica di come tale danno sia causato ".

"Linee guida sulla sicurezza" proteggono l'industria ... non la salute

Le attuali linee guida sulla sicurezza di ICNIRP sono obsolete. Tutte le prove di danno sopra menzionate si manifestano anche se la radiazione è inferiore alle "linee guida di sicurezza" di ICNIRP. Pertanto, sono necessari nuovi standard di sicurezza. La ragione per avere delle linee guida fuorvianti è "il conflitto di interessi” dei membri ICNIRP a causa delle loro relazioni con le società di telecomunicazioni o elettriche che pregiudicherebbero l'imparzialità che dovrebbe governare la regolamentazione degli standard di esposizione pubblica per le radiazioni non ionizzanti ... Per valutare i rischi del cancro è necessario coinvolgere scienziati con competenza in medicina, in particolare oncologia, indipendenti".
Le linee guida attuali di ICNIRP / WHO per EMF si basano sull'ipotesi obsoleta che "l'effetto critico dell'esposizione RF-EMF per la salute umana e la sicurezza è il riscaldamento del tessuto esposto".
Tuttavia, gli scienziati hanno dimostrato che diversi tipi di malattie e danni sono causati senza riscaldamento ("effetto non termico") a livelli di radiazione ben al di sotto delle linee guida di ICNIRP.

Invitiamo l'UE:

  1. a prendere tutte le misure ragionevoli per fermare l'espansione delle RF-EMF da 5G finché gli scienziati indipendenti non possono garantire che 5G e il livello totale di radiazioni causati da RF-EMF (5G insieme a 2G, 3G, 4G e WiFi) non siano dannosi ai cittadini dell'UE, in particolare a neonati, bambini e le donne in gravidanza, nonché all'ambiente.
  2. a raccomandare a tutti i paesi dell'UE, in particolare alle loro agenzie di sicurezza per le radiazioni, che seguano la risoluzione 1815 e informino i cittadini, tra cui insegnanti e medici, sui rischi per la salute delle radiazioni RF-EMF, come e perché evitare la comunicazione wireless, ma anche i centri di cura, scuole, case, luoghi di lavoro, ospedali e strutture per anziani.
  3. di nominare immediatamente, senza influenze dall'industria, una task force dell'UE di scienziati indipendenti e veramente imparziali, quindi senza conflitti di interesse per riesaminare i rischi per la salute e:
    1. Decidere su nuovi standard di esposizione massima "sicuri" per tutta la comunicazione senza fili all'interno dell'UE. b) studiare l'esposizione totale e cumulativa che colpisce i cittadini dell'UE. c) creare regole che saranno prescritte / impositive all'interno dell'Unione europea su come evitare l'esposizione superando i nuovi "standard massimi di esposizione totale" dell'UE su tutti i tipi di EMF per proteggere i cittadini, in particolare i neonati, i bambini e le donne in gravidanza.
  4. Prevenire che l'industria del wireless / telecomunicazioni attraverso le sue organizzazioni di lobbying persuadino i funzionari dell'UE a prendere decisioni su un'ulteriore propagazione delle radiazioni RF tra cui 5G in Europa.
  5. Per favorire e implementare la telecomunicazione digitale cablata invece di wireless.
Ci aspettiamo una risposta da parte vostra, entro e non oltre il 31 ottobre 2017, alle due raccolte di firme su quali misure si intende adottare per proteggere gli abitanti dell'Unione europea contro l'RF-EMF e in particolare la radiazione 5G. Questo appello e la tua risposta saranno pubblicamente disponibili.

Scarica il testo completo dell'appello 

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