L'innovazione tecnologica animata dal desiderio genuino di migliorare le condizioni di vita dell'umanità
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giovedì 9 aprile 2020
come copiare i video di Whatsapp dal vostro Smartphone al vostro PC
Con Android per copiare i video da Whatspp verso il vostro PC ( con Linux Mint Ubuntu ed altre distribuzioni Linux ) è sufficiente:
mercoledì 17 ottobre 2012
Android on PowerPC architecture
evento dove tutti i produttori di processori con architettura Power ( powerpc) , per intenderci quella che anima tutte le console da video gioco ( sony ps3, nintendo Wii e Wii U, Microsoft Xbox) e che aveva fatto della Apple il "think different".
In questa prossima conferenza in cui si sintetizza lo stato dell'arte della tecnologia e architettura Power e le prospettive future sembra che ci siano almeno due grandi novità una nel campo Server web e data , Cluster, Clould e l'altra diretta invece al mondo embedded che poi può arrivare al mondo mobile.
Sappiamo benissimo come l'architettura ARM presente da sempre nel campo mobile stia approndando anche sul campo desktop e server e quindi siamo già abituati a che in questi segmenti e per queste applicazioni non esista solo un'unica piattaforma come era in passato...
Nel campo server l'architettura Power di ibm sappiamo che è da "sempre" presente, e che supporta pienamente linux o meglio che gnu/linux supporta pienamente l'architettura power, ma sappiamo anche che i server ibm power6 -7 , etc...sono tutti di fascia alta con costi ben superiori ai 3-5 mila euro dei server x86, allineati maggiormente a soluzioni con architettura Sparc di Oracle ( ex Sun)
Per esempio nel mio caso facendo come lavoro il sistemista/programmatore di server web , mai abbiamo installato , nella mia esperienza, un server power ibm, principalmente per ragioni di costo.
Per esempio nel mio caso facendo come lavoro il sistemista/programmatore di server web , mai abbiamo installato , nella mia esperienza, un server power ibm, principalmente per ragioni di costo.
Ma nel campo server è presente già dal 2009 una società chiamata Servergy che fornisce vende diversi prodotti e soluzioni server basati su architettura power con un risparmio energetico che può arrivare all'80% rispetto ai server tipici con architettura x86.
Da quello che ho capito Servergy non usa il processore power di IBM che oltre a costare parecchio per singola unità o licenza, necessità una infrastruttura hardware abbastanza spinta sia in termini di frequenza di funzionamento, raffreddamento e consumo energetico, ma di un altro processore Power a basso consumo energetico, ho inteso uno di sua produzione.
Ho scritto a Servergy per sapere specifiche e prezzi precisi, dopo questo Power event farò sicuramente un nuovo post di aggiornamento dove spero di avere foto e informazioni maggiori sull'evoluzione dell'architettura powerpc.
Ho scritto a Servergy per sapere specifiche e prezzi precisi, dopo questo Power event farò sicuramente un nuovo post di aggiornamento dove spero di avere foto e informazioni maggiori sull'evoluzione dell'architettura powerpc.
Infatti l'architettura Power per "natura" stessa di essere un "RISC" ha un consumo energetico inferiore all'architettura x86 a parità di miniaturizzazione dei transistor, basti fatti pensare che i vecchi processori Motorola ( ora Freescale) G4 e G3 permettevano ai vecchi PowerBook di funzionare per 5 ore ed avevano architettura a 130 nm , ovvero rispetto a quelle degli attuali power a 28nm direi che possedevano una dispersione termica enorme; nonostante tutto l'architettura progettata meglio permetteva di avere un efficienza termica decisamente migliore dei vari x86 a 130nm.
Riguardo alla superiorità dell'architettura PowerPC rispetto a quella x86 e rispetto a quella arm e mips c'è un interessante articolo tecnico in inglese da ppcnux.
Riguardo alla superiorità dell'architettura PowerPC rispetto a quella x86 e rispetto a quella arm e mips c'è un interessante articolo tecnico in inglese da ppcnux.
Infatti il processore 64bit Power di Freescale T4240 a 1,8ghz , con 12 core ,24 tread , 3 memory controller DDr3 2.1Ghz, tecnologia 28 nm , ha un TDP a 30W , ovvero di gran lunga inferiore ai processori server x86 di quella fascia.
Come già ho scritto nelle pagine di questo blog, Android che nelle versioni più recenti utilizza il kernel linux non modificato, come per altro Open Webos.
Android funziona oltre che su architettura ARM e architettura MIPS anche su quella PowerPc, come già illustravo in un mio post del 2009.
All' ASIA Power Architecture Conference di quest'anno sembra che Android per powerpc torna alla ribalta , infatti negli speack sia IBM che Verisilicon, come aveva fatto in passato Freescale per il processore powerpc MPC8536E , presentano Android per powerpc , rispettivamente Android per il powerpc con architettura 476 di IBM e quello la "PowerPC based SoC development platform" su cui gira Android 2.3/Linux OS di VeriSilicon.
Sembra che si riferiscano ancora ad Android 2.3.x , non vedo traccia di Android 4.x , mi sembra molto interessante che dal 2009, quando aveva lanciato la cosa Freescale insieme con Mentor Graphic , ora si rilancia con un Android aggiornato ( prima era Android 1.x) e su altri processori powerpc.
Anche nel mondo amiga ci sono segnali di novità riguardanti l'architettura power...
A parte ad essere in vendita il nuovo Amiga One X 1000, con processore PA6T-1682M PaSemi a 64 bit ( quello che doveva essere il futuro powerpc del "think different" di Apple , poi rilevata e "smembrata" di fatto dalla Apple stessa) , che pur essendo un processore del 2009 ha caratteristiche sia di prestazioni che di efficienza energetica veramente interessanti, come già illustrato in un mio post.
A parte questo powerpc 64 bit dual core sembra che ci siano in arrivo per il "nuovo amiga" nuovi processori powerpc molto interessanti, come scrive nel proprio blog Trevor, il fondatore di a-eon technology ovvero la casa madre i Amiga One X 1000.
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martedì 22 novembre 2011
Class action per chiedere i danni a Microsoft
E' noto che Micrososft è andata a chiedere soldi dal 50% dei produttori Android perchè dice di avere in mano brevetti importanti che Android non rispetta, come ho già iniziato a parlarne in un post di Agosto.
Conosciamo tutti MS e sappiamo che da tempo verso l'informatica dei concorrenti ha operato tutto il repertorio possibile ed anche impossibile di azioni per scoraggiare sia i produttori che gli acquirenti nel usare sistemi operativi alternativi, quindi non ci stupisce che ora visto il successo dei concorrenti cerchi di attaccarsi a qualsiasi appiglio legale per continuare la sua operazione di ostacolo alla concorrenza.
Con l'arrivo di Windows 8 si sta parlando del fatto che MS vuole fare bloccare da bios la possibilità di installare altri OS sul proprio portatile o computer , come se il sistema operativo per eccellenza dovesse essere il suo.
Eppure è proprio Windows ad essere il collettore di virus, quindi se il blocco di installare "altri OS" viene sbandierato in difesa dai virus il firmware dovrebbe a questo punto bloccare l'installazione di Windows e consentire l'installazione degli altri OS che non sono veicoli di virus, come gnu/linux.
Tornando al tema che MS batte cassa ai produttori Android... Motorola e "Barnes & Nobles" sono tra quei produttori che si sono rifiutati di regalare i soldi richiesti da Microsoft , in particolare ecco alcune note che i legali di "B&N" hanno denunciato rispettto ai famosi brevetti di MS.
Ecco alcune informazioni estratte da Tom's Hardware
Comunque "B&N" non solo si è difesa dalle accuse di MS ma ha anche denunciato MS per concorrenza sleale , infatti questa politica di chiedere un obolo per ogni Android installato, che supera in alcuni casi il costo dello stesso Windows Phone è chiaramente un tentativo di non fare utilizzare ai produttori un OS della concorrenza.
Oltre ad essere ridicoli i brevetti in questione a me sembra una sproporzione che che MS guadagni di più a chedere i soldi per i brevetti che sviluppare e vendere il suo OS, se proprio i suoi brevetti fossero davvero su innovazioni e non su banalità comunque dovrebbero costare molto meno di Windows Phone , è ridicolo che chiedano più per l'uso dei propri brevetti che per la vendita del proprio OS.
Sarebbe come se Pirelli avesse un brevetto su di un pneumatico che vende al produttore di auto a 50 euro la gomma e chiede ai produttori di auto che usano un'altro pneumatico un roialties di 100 euro, non è un pò strano? Forse potrebbe chiedere 10 euro a gomma e già taglierebbe le gambe sui profitti dei produttori di gomme concorrenti.
A questo punto a MS converebbe non produrre più software, chiudere tutte le sedi e semplicemente fare compra vendita di brevetti e basta, perchè continua a produrre software che vuole fare usare non per la qualità ma per le minacce dirette od indirette che fa ai produttori?
Ovviamente si sà che MS fa parte dei porteri forti (ovvero coloro che muovono miliardi di dollari) anche se non è ovviamente l'unica azienda di software presente , e quindi è tra quelli che può avere influenza sulla politica, in particolare quella statunitense, dove è stata recentemente cambiata la gestione dei brevetti, passando dal diritto di brevetto per chi prima la ha realmente creata l'invenzione a chi prima riesce a registrarla, sostenendone i costi di registrazione.
Ovviamente questa nuovo modo di vedere i brevetti frena l'innovazione in quanto quello che conta non è l'innovazione in sè ma il fatto di pagare per registrarla e prima degli altri , non importa chi ha realmente fatto l'innovazione. Uno quindi perchè dovrebbe innovare se la propria innovazione ne beneficiano solo i mercenari dei brevetti?
Molte grandi aziende informatiche e tecnologiche si stanno tramutando, alcune forse lo sono sempre state, in mercanti di brevetti invece che creatrici di innovazione, ecco come si sta snaturando la scienza e la tecnologia che dovevano essere uno strumento per superare di dolore dell'uomo, per l'unmanità, invece stanno diventando strumento per lasciare senza sostentamento milioni di persone ed arricchire alcuni nel mercantilismo di proprietà intellettuali e marchi e prodotti inutili.
Comunque tornando sul tema di questi soldi (dai 5 a 15 dollari a testa) che regaliamo a Microsoft noi consumatori anche quando acquistiamo Android credo che come minimo dobbiamo fare una class action per chiedere indietro questi 5-15 dollari a dispositivo.
Che ne dite?
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| flickr: http://www.flickr.com/photos/adulau/379303639/ |
Conosciamo tutti MS e sappiamo che da tempo verso l'informatica dei concorrenti ha operato tutto il repertorio possibile ed anche impossibile di azioni per scoraggiare sia i produttori che gli acquirenti nel usare sistemi operativi alternativi, quindi non ci stupisce che ora visto il successo dei concorrenti cerchi di attaccarsi a qualsiasi appiglio legale per continuare la sua operazione di ostacolo alla concorrenza.
Con l'arrivo di Windows 8 si sta parlando del fatto che MS vuole fare bloccare da bios la possibilità di installare altri OS sul proprio portatile o computer , come se il sistema operativo per eccellenza dovesse essere il suo.
Eppure è proprio Windows ad essere il collettore di virus, quindi se il blocco di installare "altri OS" viene sbandierato in difesa dai virus il firmware dovrebbe a questo punto bloccare l'installazione di Windows e consentire l'installazione degli altri OS che non sono veicoli di virus, come gnu/linux.
Tornando al tema che MS batte cassa ai produttori Android... Motorola e "Barnes & Nobles" sono tra quei produttori che si sono rifiutati di regalare i soldi richiesti da Microsoft , in particolare ecco alcune note che i legali di "B&N" hanno denunciato rispettto ai famosi brevetti di MS.
Ecco alcune informazioni estratte da Tom's Hardware
brevetto numero 372 del 18 aprile 1996, che copre la possibilità di consultare un documento elettronico (come per esempio una pagina web) prima che sia stata scaricata l’immagine di sfondo.
I legali di Barnes & Noble hanno trovato un caso di prior art: il browser Netscape Navigator 2.0b3, in circolazione già 5 mesi prima della data di registrazione della proprietà intellettuale da parte di Microsoft, offriva questa funzione.
Il 13 dicembre del 1994, l'idea delle tab, ossia le schede che hanno la funzione di visualizzare più pagine di contenuti all'interno della stessa finestra.
Anche in questo caso Microsoft non sarebbe arrivata per prima: gli stessi contenuti del brevetto 552 erano già esaustivamente argomentati nella "Guida alla programmazione di IBM OS/2 2.0" del lontano 1992.
La funzione per selezionare una parola o una parte di testo sul display touchscreen, che visualizza due punti di ancoraggio agli estremi della selezione per ampliare o diminuire la quantità di testo evidenziata.
Secondo i legali dell'editore, nella richiesta depositata all'ufficio brevetti in data 10 novembre 2000 non sarebbero allegati i dettagli con il codice relativo alla funzione, quindi il brevetto numero 551 non sarebbe valido.
Brevetto numero 233 del 7 dicembre 1999, che regolamenta il metodo per inserire annotazioni in un documento di testo senza modificarlo (basti pensare alle revisioni di Word).
Fra i vari casi di prior art Barnes & Noble cita una guida di Adobe che descriveva esattamente la stessa cosa.
Il brevetto 780 del 6 maggio 1997, secondo cui bisognerebbe pagare a Microsoft i diritti per visualizzare una barra di caricamento delle pagine web all'interno del browser.Come vedete fa sorridere quasi... il livello di banalità di questi brevetti, a questa stregua nessun programmatore potrebbe sviluppare alcun software senza pagare le roaylties a qualcuno. Se malaugaratamente MS avesse prodotto bottiglie d'acqua probabilmente ora chiederebbe a tutti gli aquedotti le roialties...
Comunque "B&N" non solo si è difesa dalle accuse di MS ma ha anche denunciato MS per concorrenza sleale , infatti questa politica di chiedere un obolo per ogni Android installato, che supera in alcuni casi il costo dello stesso Windows Phone è chiaramente un tentativo di non fare utilizzare ai produttori un OS della concorrenza.
Oltre ad essere ridicoli i brevetti in questione a me sembra una sproporzione che che MS guadagni di più a chedere i soldi per i brevetti che sviluppare e vendere il suo OS, se proprio i suoi brevetti fossero davvero su innovazioni e non su banalità comunque dovrebbero costare molto meno di Windows Phone , è ridicolo che chiedano più per l'uso dei propri brevetti che per la vendita del proprio OS.
Sarebbe come se Pirelli avesse un brevetto su di un pneumatico che vende al produttore di auto a 50 euro la gomma e chiede ai produttori di auto che usano un'altro pneumatico un roialties di 100 euro, non è un pò strano? Forse potrebbe chiedere 10 euro a gomma e già taglierebbe le gambe sui profitti dei produttori di gomme concorrenti.
A questo punto a MS converebbe non produrre più software, chiudere tutte le sedi e semplicemente fare compra vendita di brevetti e basta, perchè continua a produrre software che vuole fare usare non per la qualità ma per le minacce dirette od indirette che fa ai produttori?
Ovviamente si sà che MS fa parte dei porteri forti (ovvero coloro che muovono miliardi di dollari) anche se non è ovviamente l'unica azienda di software presente , e quindi è tra quelli che può avere influenza sulla politica, in particolare quella statunitense, dove è stata recentemente cambiata la gestione dei brevetti, passando dal diritto di brevetto per chi prima la ha realmente creata l'invenzione a chi prima riesce a registrarla, sostenendone i costi di registrazione.
Ovviamente questa nuovo modo di vedere i brevetti frena l'innovazione in quanto quello che conta non è l'innovazione in sè ma il fatto di pagare per registrarla e prima degli altri , non importa chi ha realmente fatto l'innovazione. Uno quindi perchè dovrebbe innovare se la propria innovazione ne beneficiano solo i mercenari dei brevetti?
Molte grandi aziende informatiche e tecnologiche si stanno tramutando, alcune forse lo sono sempre state, in mercanti di brevetti invece che creatrici di innovazione, ecco come si sta snaturando la scienza e la tecnologia che dovevano essere uno strumento per superare di dolore dell'uomo, per l'unmanità, invece stanno diventando strumento per lasciare senza sostentamento milioni di persone ed arricchire alcuni nel mercantilismo di proprietà intellettuali e marchi e prodotti inutili.
Comunque tornando sul tema di questi soldi (dai 5 a 15 dollari a testa) che regaliamo a Microsoft noi consumatori anche quando acquistiamo Android credo che come minimo dobbiamo fare una class action per chiedere indietro questi 5-15 dollari a dispositivo.
Che ne dite?
martedì 20 settembre 2011
Ecco il primo "Ebook Tablet" B&N Simple Touch Reader
Avevo comprato a Gennaio di quest'anno il Kindle 3 per leggere i testi senza stamparli, su qualsiasi altro schermo non riesco proprio a leggere più di 10 minuti... mi va insieme la vista.
Non avendo il touch screen il Kindle era innaturale (anche se usabile) come utilizzo ed inoltre non mi piaceva la "blindatura" software, ovvero non ci sono praticamente altre applicazione da installare, e la poche sono a pagamento e il sistema è chiuso.
Certamente per chi legge libri è ottimo , per chi come me sopratutto produce testo, legge testi prodotti da conoscenti e amici, associazioni , che anche vorrebbe correggerli e modificarli , scaricarseli dalla posta ed altro non è il dispositivo adatto.
Ecco che a Luglio è uscito il Barnes and Noble "Simple Toch Reader" che è un' ebook economico di qualità, come il kindle 3, ma con touchscreen e la possibilità di sbloccarlo ed usare quasi appieno l'Android 2.1 di cui è equipaggiato.
Per "sbloccarlo" è anche più facile di quanto ho dovuto fare con il mio G1 per installare Android 2.3.5.
Avevo sub-odorato che Il Simple Touch fosse l'ebook adatto per me, anche se a fine Giugno non era ancora ufficialmente stato "sbloccato".
Lo ho pagato circa 180 euro , compreso 169 dollari (prezzo di vendita su ebay) (il prezzo ufficiale era 139 dollari) , il costo di spedizione ed importazione. (ad oggi si risparmiano 20-30 euro circa)
Per "sbloccarlo" ed avare anche l'accesso di root è sufficiente scaricare ToochNooter, inserire la microsd nel vostro PC, e installare TouchNooter sulla vostra microsd , con linux basta il comando dd.
Successivamente doverte spegnere il Nook Touch , inserire la microsd nel Nook Touch e riaccenderlo.
Io ho installato la versione 1.6.24 , che ad oggi è ancora l'ultima versione realizzata.
Trovate su xda developer tutti i passi per installare il TouchNooter.
Dopo lo sbloccaggio non è più solo un ereader ma è molto vicino ad un tablet , anche se non ha audio ne fotocamera ne accelerometri...
Rispetto ai tablet ovviamente ha il grande vantaggio di essere molto più piccolo e leggero, consumare pochissimo e di essere leggibile come un libro, rispetto agli altri ebook ha il vantaggio di farvi leggere praticamente qualsiasi testo, in qualsiasi formato e di poterlo anche scrivere e correggere.
Oltre a Gmail e le classiche applicazioni Android che installa il TouchNooter è possibile installare moltissime altre applicazioni.
Io ho installato ed utilizzo:
ezPDFReader per aprire documenti pdf
FBReader per aprire il file .mobi che avevo sul mio Kindle
Office Suite Pro(trial) per aprire e modificare i documento office
AK Notepad per prendere appunti
Aldiko per aprire documenti epub e pdf
Amazon Kindle per acquistare e leggere libri amazon
Android Terminal terminale android
DropBox
ES File Explorer per navigare nel filesystem
Draw and Share per disegnare
Documents To Go per aprire documenti office
Mobil Documents per aprire documenti OpenOffice
Screenshot it per fare gli screenshot
Opera Mini come browser
Ecco alcuni screen shot fatti:
Amazon Kindle
Opera Mini
ES File Explorer
Document To Go
FBReader
Office Suite 5
Ecco un paio di video che ho fatto
aggiornamento 22/09
E' in corso il progetto di fare una distro Android per il Nook,sul xda developer potete votare se volete una nuova distro Android per il Nook.
Non avendo il touch screen il Kindle era innaturale (anche se usabile) come utilizzo ed inoltre non mi piaceva la "blindatura" software, ovvero non ci sono praticamente altre applicazione da installare, e la poche sono a pagamento e il sistema è chiuso.
Certamente per chi legge libri è ottimo , per chi come me sopratutto produce testo, legge testi prodotti da conoscenti e amici, associazioni , che anche vorrebbe correggerli e modificarli , scaricarseli dalla posta ed altro non è il dispositivo adatto.
Ecco che a Luglio è uscito il Barnes and Noble "Simple Toch Reader" che è un' ebook economico di qualità, come il kindle 3, ma con touchscreen e la possibilità di sbloccarlo ed usare quasi appieno l'Android 2.1 di cui è equipaggiato.
Per "sbloccarlo" è anche più facile di quanto ho dovuto fare con il mio G1 per installare Android 2.3.5.
Avevo sub-odorato che Il Simple Touch fosse l'ebook adatto per me, anche se a fine Giugno non era ancora ufficialmente stato "sbloccato".
Lo ho pagato circa 180 euro , compreso 169 dollari (prezzo di vendita su ebay) (il prezzo ufficiale era 139 dollari) , il costo di spedizione ed importazione. (ad oggi si risparmiano 20-30 euro circa)
Per "sbloccarlo" ed avare anche l'accesso di root è sufficiente scaricare ToochNooter, inserire la microsd nel vostro PC, e installare TouchNooter sulla vostra microsd , con linux basta il comando dd.
Successivamente doverte spegnere il Nook Touch , inserire la microsd nel Nook Touch e riaccenderlo.
Io ho installato la versione 1.6.24 , che ad oggi è ancora l'ultima versione realizzata.
Trovate su xda developer tutti i passi per installare il TouchNooter.
Dopo lo sbloccaggio non è più solo un ereader ma è molto vicino ad un tablet , anche se non ha audio ne fotocamera ne accelerometri...
Rispetto ai tablet ovviamente ha il grande vantaggio di essere molto più piccolo e leggero, consumare pochissimo e di essere leggibile come un libro, rispetto agli altri ebook ha il vantaggio di farvi leggere praticamente qualsiasi testo, in qualsiasi formato e di poterlo anche scrivere e correggere.
Oltre a Gmail e le classiche applicazioni Android che installa il TouchNooter è possibile installare moltissime altre applicazioni.
Io ho installato ed utilizzo:
ezPDFReader per aprire documenti pdf
FBReader per aprire il file .mobi che avevo sul mio Kindle
Office Suite Pro(trial) per aprire e modificare i documento office
AK Notepad per prendere appunti
Aldiko per aprire documenti epub e pdf
Amazon Kindle per acquistare e leggere libri amazon
Android Terminal terminale android
DropBox
ES File Explorer per navigare nel filesystem
Draw and Share per disegnare
Documents To Go per aprire documenti office
Mobil Documents per aprire documenti OpenOffice
Screenshot it per fare gli screenshot
Opera Mini come browser
Ecco alcuni screen shot fatti:
Amazon Kindle
Opera Mini
ES File Explorer
Document To Go
FBReader
Office Suite 5
Ecco un paio di video che ho fatto
aggiornamento 22/09
E' in corso il progetto di fare una distro Android per il Nook,sul xda developer potete votare se volete una nuova distro Android per il Nook.
venerdì 12 agosto 2011
Attacco contro Android è un attacco contro il free software
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| Samsung Galaxy Tab http://www.flickr.com/photos/3bilder |
E' notizia di questi giorni che Apple ha fatto fermare in Germania e tenta di farlo nel resto d'Europa la vendita di Galaxy Tab di Samsung.
Ovviamente non è tanto l'estetica a fare paura ad Apple ma il nuovo Android 3.x che equipaggia i Galaxy Tab e molti altri Tablet, allora dato che Apple ha sempre brevettato tutto, anche il mouse e il cestino, ovviamente ora si arrampica sui vetri recriminando che altri brevetti sulle interfaccia uomo-macchina... Attenzione che se le cose per Apple vanno male non potrete più usare il cestino e il mouse...
Sono molto contento che Android si sta diffondendo molto , ci sta evitando in parte di subire su questi computer super mobili (gli smartphone) dei sistemi operativi sigillati , dove non puoi farci quello che vuoi perché è tutto software proprietario e quindi o il produttore dell'OS e dello smartphone aggiornano il software oppure il tuo smartphone diventa obsoleto...
Android OS , al di fuori del kernel linux, è sotto licenza ASL ( licenza Apache2 ), che non è una licenza free , anche se è una licenza open source, infatti permette di rendere proprietario il codice oltre che bloccarne l'utilizzo.
Nella pratica tutto il codice sorgente di Android è aperto e disponibile a tutti. Per esempio io ho un HTC G1 della T-mobile, che è il primo smartphone equipaggiato con Android , uscito nel 2008 , supporta ufficialmente sino ad Android 1.6 , ma grazie al fatto che Android ha il codice aperto diversi privati hanno preso il codice sorgente di Android 2.x e lo hanno ricompilato ed adattato al G1, sintesi sul mio G1 gira Android 2.3 :D , quindi il mio smartphone non è obsoleto....
Questo è impossibile farlo su di un iphone o su un BlackBerry o si di uno smartphone con windows mobile... Avrei dovuto tenermelo così come era, non potendo per esempio usare Skype che supporta solo Android dal 2.x in su...
Ci sono altri OS linux based per smartphone molto interessanti come WebOs e Meego , per tutti questi OS sempre c'è aperta la doppia licenza , una classica OSI ,gpl o quant'altro ed un'altra che è commerciale.
In pratica tutti questi OS (Android, Meego, WebOS) hanno lasciato aperta la possibilità che i produttori continuino con le vecchie usanze di fare software proprietario,cosa che avviene più limitatamente anche per le distro gnu/linux per PC o laptop dove è possibile installare i driver video proprietari...
E' da un pò che sappiamo che Micro$oft fa le su campagne FUD (Fear, uncertainty and doubt) dicendo che ha brevetti contro linux ed è da tempo che gli sviluppatori Linux dicono "mostraci i brevetti che il kernel linux lede che riscriviamo quelle parti di linux che ledono i brevetti..." e Micro$oft non indica quali...
Da tempo sappiamo che Micro$oft chiede risarcimento ai produttori che distribuiscono Android su propri dispositivi mobile, con la minaccia di cause legale perchè android lede dei brevetti di Micro$oft... Se la prende con i produttori, specialmente con i pesci piccoli, di modo che batte cassa senza problemi. In pratica Micro$oft vorrebbe guadagnare anche dal sistema operativo degli altri... come se lo avesse fatto lei... che pretese!
Visto che Android sta andando molto bene anche Apple si è scaldata ed auto-eleggendosi ad unica madre innovatrice ha chiesto i danni anche lei, questa volta se le è presa con Samsung, che tra l'altro è un suo storico fornitore che però recentemente, in particolare con il GalaxyTab è anche acerrimo concorrente dell'Ipad ...
Anche Oracle che ha speso tanti soldini nell'acquisto di Sun ed ha ereditato la paternità di Java , OpenOffice e Mysql, che sono progetti e prodotti totalmente open, vorrebbe ora chiedere qualche soldo a Google per dei brevetti legati a Java...
Anche Nokia inaspettatamente ha messo in stand-by Meego... come proprio ora che Meego è pronto, dopo tanto investimenti fatti, adotta Windows Phone, ma dico sono matti a nokia?
Sono pochi i produttori che posso permettersi un "proprio OS" tosto e solido, e Nokia butta nel cesso investimenti fatti per anni... Per cosa poi... per Windows Phone... dei pazzi... Io già da mesi ho pronosticato che Nokia se continua così verrà svenduta a Micro$oft, la cosa buffa che ad affosarla e quindi ad indurre la svenderla e poi a comprarla probabilmente sarà proprio Micro$oft.
Se Nokia viene svenduta agli States è un'altra grossa perdita per l'Europa...
Ma io chiedo a questi signori, ma siete delle software house? dei produttori di hardware? siete degli innovatori? oppure siete dei mercantilisti di licenze , dei burocrati dei brevetti, degli investitori a cui non frega nulla della tecnologia e dell'innovazione ma solo di riuscire a strappare altri soldi?
Perché cari signori se avete inventato il multi-touch o il cestino o altre interfacce uomo macchina, non penserete che questo vi dia il diritto di poterlo usare solo voi... avete avuto una buona idea, bravi! se tutti i vostri imperi pretendete che stiano in piedi per queste "piccole" innovazioni, allora forse il vostro prodotto, il vostro valore non è così unico e forte....
Ed inoltre l'umanità ha bisogno di innovarsi ed avanzare e non solo di ingrassare qualche miliardario....
Comunque a mio parere questo attacco ad Android è a mio parere un attacco al free-software e più in generale all'open source, alla libertà di scelta, all'informazione.
Solo se la licenza è free è possibile conoscere che cosa fanno con i vostri dati questi sistemi operativi, altrimenti sul vostro OS , a vostra insaputa e senza potere modificare il comportamento del vostro smartphone, con i DRM, i vostri video, audio, documenti possono essere cancellati da remoto , in pratica non avete il controllo del vostro dispositivo , ma l'ultima parola ce l'ha sempre il produttore dell'OS o dell'hardware...
venerdì 11 marzo 2011
HP: la Linux Desktop Company con WebOS
Annuncio del 9 Marzo, HP equipaggerà tutti suoi PC, notebook, netbook, tablet, telefonini, stampanti ed altro con WebOS, il sistema operativo linux based che ha aquisito con Palm.
Questa mossa non ha precedenti nella storia, Dell da Ubuntu gnu/linux preinstallato su alcuni PC o notebook , come da Hp con Suse gnu/linux, ma addirittura fornire con ogni computer un WebOs è una cosa di un scala molto più enorme dato il numero di computer che vende HP.
Quello che non mi è chiaro è WebOs quanto modifica linux kernel, quanto Android? meno? utilizza il kernel ufficiale o ne fai uno suo che mantiene solo HP o HP contribuisce alla mainline del kernel ufficiale?
WebOS è tipo Crome OS, tutto dalla rete?
Sarà una distribuzione gnu/linux piena oppure come Android non avrà OpenOffice, Gimp ed altre applicazioni gnu/linux?
E tutto proprietario? Come fa ad esserlo non viola la licenza GPL?
Gira sia su x86 che ARM con un Universal Binary o no?
Se HP con WebOS contribuisce all'eco sistema gnu/linux , allora tutto il supporto hai driver sarà a cascata disponibile sulle altre distro.
C'è da notare che HP è uno dei produttori che contribuisce al supporto dei suoi disponsitivi contribuendo a progetti open.
Se avete qualche risposta vi prego di contattarmi.
Informazioni via: liquida.com
Questa mossa non ha precedenti nella storia, Dell da Ubuntu gnu/linux preinstallato su alcuni PC o notebook , come da Hp con Suse gnu/linux, ma addirittura fornire con ogni computer un WebOs è una cosa di un scala molto più enorme dato il numero di computer che vende HP.
Quello che non mi è chiaro è WebOs quanto modifica linux kernel, quanto Android? meno? utilizza il kernel ufficiale o ne fai uno suo che mantiene solo HP o HP contribuisce alla mainline del kernel ufficiale?
WebOS è tipo Crome OS, tutto dalla rete?
Sarà una distribuzione gnu/linux piena oppure come Android non avrà OpenOffice, Gimp ed altre applicazioni gnu/linux?
E tutto proprietario? Come fa ad esserlo non viola la licenza GPL?
Gira sia su x86 che ARM con un Universal Binary o no?
Se HP con WebOS contribuisce all'eco sistema gnu/linux , allora tutto il supporto hai driver sarà a cascata disponibile sulle altre distro.
C'è da notare che HP è uno dei produttori che contribuisce al supporto dei suoi disponsitivi contribuendo a progetti open.
Se avete qualche risposta vi prego di contattarmi.
Informazioni via: liquida.com
giovedì 3 marzo 2011
Cebit 2011 : ARM Tablet Android ovunque
Non potevo non parlare del Cebit 2011, ovviamente, seguendo l'ottimo sito di ARMdevice.net , è evidente che i protagonisti sono stati i dispositivi Tablet con architettura ARM e il sistema operativo Android.
In particolare il processore ARM Nvidia Cortex A9 , il Tegra2 è il più usato almeno vedendo i video di charbax, , forse sta avendo successo perchè è stato il primo cortex A9 disponibile sul mercato e perchè la richiesta di macchine potenti molto forte. Inoltre inizia a vedersi Android 3.0 su diverse tablet oltre che sul Motorola Xoom.
In sintesi tutti i tablet con Tegra2 sono tutti tablet nettamente più potenti dell Ipad, che ha un processore Cortex A8, per quanto riguarda Android 3.0 credo sia un'ottimo OS, non saprei in paragone a l'OS dell'iPad.
Ecco alcuni tablet presentati:
MSI WindPad 100A Tegra2 10.1″ Android Tablet 399$
Pierre Cardin Tegra2 9.7″ Android Tablet 149$
Shuttle Tablet ( ARM Omap, ARM Nvidia Tegra2 , ARM VIA)
HTC Flyer ( Qualcomm Snapdragon 8255 at 1.5Ghz)
Skytek Tablet ARM VIA , Freescale iMX53 (disponibile estate 2011)
ARM Cortex-A9 Single-core AmLogic based 7″ tablet 800mhz $95
Gigabyte Tegra2 Tablet GN-TB100 (disponibile a luglio 2011)
Da notare la presenza di diversi netop e settopbox con processori ARM.
Curiosa invece la Shenzhen AUDE Technology Co Ltd che commercializza due tablet uno da circa 400$ con x86 e l'altro da 200$ con ARM, ridicolo il confronto sia estetico che di altro...
Personalmente sono un pò annoiato da questa monotonia Tablet, Android ...
Come se tutti fossero incolonnati all'Ipad, come se Apple dettasse legge...
Speriamo che compaiono altri strumenti... che ci sia un pò di fantasia come per Motorola Atrix
Spesso gli innovatori sono le piccole società, che hanno tempi di produzione , commercializzazione e produzione più lenti, e spesso vengono copiati dai grandi.
Vedi infatti Allwaysinnovating che ha inventato il tablet magnetico, ed Apple lo ha copiato nell'Ipad 2, come il tablet che si aggancia alla tastiera copiato poi da Asus Transformer, come lo smartphone che diventa tablet e netbook , copiato da Motorola Atrix.
Maggiori info alla pagina di Allwaysinnovating
In particolare il processore ARM Nvidia Cortex A9 , il Tegra2 è il più usato almeno vedendo i video di charbax, , forse sta avendo successo perchè è stato il primo cortex A9 disponibile sul mercato e perchè la richiesta di macchine potenti molto forte. Inoltre inizia a vedersi Android 3.0 su diverse tablet oltre che sul Motorola Xoom.
In sintesi tutti i tablet con Tegra2 sono tutti tablet nettamente più potenti dell Ipad, che ha un processore Cortex A8, per quanto riguarda Android 3.0 credo sia un'ottimo OS, non saprei in paragone a l'OS dell'iPad.
Ecco alcuni tablet presentati:
MSI WindPad 100A Tegra2 10.1″ Android Tablet 399$
Pierre Cardin Tegra2 9.7″ Android Tablet 149$
Shuttle Tablet ( ARM Omap, ARM Nvidia Tegra2 , ARM VIA)
HTC Flyer ( Qualcomm Snapdragon 8255 at 1.5Ghz)
Skytek Tablet ARM VIA , Freescale iMX53 (disponibile estate 2011)
ARM Cortex-A9 Single-core AmLogic based 7″ tablet 800mhz $95
Gigabyte Tegra2 Tablet GN-TB100 (disponibile a luglio 2011)
Da notare la presenza di diversi netop e settopbox con processori ARM.
Curiosa invece la Shenzhen AUDE Technology Co Ltd che commercializza due tablet uno da circa 400$ con x86 e l'altro da 200$ con ARM, ridicolo il confronto sia estetico che di altro...
Personalmente sono un pò annoiato da questa monotonia Tablet, Android ...
Come se tutti fossero incolonnati all'Ipad, come se Apple dettasse legge...
Speriamo che compaiono altri strumenti... che ci sia un pò di fantasia come per Motorola Atrix
Spesso gli innovatori sono le piccole società, che hanno tempi di produzione , commercializzazione e produzione più lenti, e spesso vengono copiati dai grandi.
Vedi infatti Allwaysinnovating che ha inventato il tablet magnetico, ed Apple lo ha copiato nell'Ipad 2, come il tablet che si aggancia alla tastiera copiato poi da Asus Transformer, come lo smartphone che diventa tablet e netbook , copiato da Motorola Atrix.
| Touchbook separated March 2009 |
| Lenovo separated Ten months later |
| Freescale separated Ten months later |
| Asus separated 22 months later |
| Smart Book MID September 2010 |
| Motorola MID 4 months later |
Maggiori info alla pagina di Allwaysinnovating
martedì 5 ottobre 2010
LimePc Tablet android su PowerPc, davvero?
All' inizio 2009 con la linea LimePc* la THTF proponeva una serie di prodotti basati su powerpc MPC5121e, che ereditavano la stessa soluzione di CherryPal.
Dal 13 al 16 Ottobre al Hong Kong Eletronics verranno presentati moltissimi nuovi modelli di tablet e netbook della linea LimePc, il che mi ha incuriosito molto dato che sul sito di LimePc ci sono molti prodotti proposti e mai usciti od altri molti discussi per con problemi tecnologici...
Ho scritto subito alla THTF, che come al solito mi risponde immediatamente, e ho chiesto se tra tutti i modelli che avevano ce ne erano ancora alcuni con processore PowerPc.
In particolare THTF usa il discusso processore MPC5121e adatto per ambiente industriale ma poco adatto all'ambiente consumer perchè non permette in
sintesi un agile multitasking... almeno questo si può leggere all'inizio del 2009,
ma quello che fu peggio è che promettevano delle funzionalità che questo processore non avrebbe mai avuto, non credo che ad oggi abbiamo cambiato architettura dato che il core è sempre l'e300 che è molto limitato.
Ma nonostante questo grande limite sembra che la THTF distribuisca sia il LimePAD E7F che il LimeBook A9 con processore MPC5121e, facendoci girare il proprio Lime OS (una versione ridotta di xubuntu 8.04) e additirttura Android OS.
Su ebay ho trovato in vendita il LimeBook Z9 alla bella cifra di 339 dollari, in versione a 512 Mb di Ram e con SSD da 8 GB con possibilità di avere la versione a 16Gb, l'ultima volta che ho trovato un prodotto di questi il venditore mi disse che aveva problemi... chissà...
Ecco una recensione recente del LimeBook rinominato.
Inoltre guardando sul sito sembra addirrittura che abbiamo copiato l'idea del Touch Book , dove la tastiera si aggancia al tablet.
Tutte le altre versioni di Tablet,netbook e notebook sembrano equipaggiate o con ARM o Intel Atom.
Come al solito sono molto scettico su questi prodotti potenziali, presentati più volte ai vari CES 2008/2009 e poi praticamente mai visti sul mercato Europeo e Statunitense...
*LimePc è una società di Tsinghua Tongfang Co.,Ltd.(THTF), con sede a Beijing(Pekino) in Cina.
venerdì 23 ottobre 2009
Android su PowerPC, ATOM Killer
Freescale mentre sorfeggia sulle onde degli smartbook, con i propri processori arm i.MX, e si prepara ad essere tra i protagonisti del mercato degli smartbook e dei dispositivi ultra portatili, potenti e con autonomia durevole... intanto nell'ambiente powerpc , capeggiato da power.org, sta frizzando nell'aria qualcosa...
Innanzitutto si sta facendo il porting di Android, il che fa intendere che a breve ci saranno dispositivi ultra portatili che avranno PowerPc come cuore...
Si perchè powerpc , è sempre stata un'architettura con consumi ridotti rispetto all'X86... Si certo Apple fece una campagna per dire che era vero il contrario, come uno dei motivi per passare ad x86, confrontando il G5 , processore per Server con degli x86 per portatili, come se il G5 dovesse andare sui dei portatili, non era nato per quello... In realtà apple dal "think different" passò al "think to money", ovvero passando a x86 avrebbe attirato tutti gli utenti Windows...
E così powerpc rimase un pò in ombra nell'ambiente consumer... In realtà proprio per le sue doti di parsimonia di consumi è invece largamento usato nel mercato embedded industriali, autoveicoli, apparati di rete, etc...
Ma a rovinare i piani alla Wintel fù proprio gnu/linux e tutti i sui derivati, tra cui Android, tanto che la stessa Intel negli ultimi due anni ha dovuto correre ai ripari e sviluppare Moblin, per non rimanere fuori , e affondare nella nave Wintel che sarebbe affondata lentamente...
Il porting di Android si sta facendo su chip freescale MPC8536E , che è un chip a basso consumo e alte prestazione che raggiunge i 1,5Ghz , essenzialmente ha il core dei G3.
Ma nell'ambito powerpc la stessa Freescale questanno ha prodotto un 8 core con un consumo totale di 30W e IBM per il mercato embedded ha reso disponibile PowerPC 476FP, che raggiunge i 1,6Ghz con 2,5 Dhrystone MIPS per Mhz , ovvero 4000 MIPS , con un consumo di appena 1,6W ...
Come vedete sono processori con consumi molto ridotti rispetto alle prestazioni, il che indica chiaramente che sono degli ATOM killer
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