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venerdì 8 novembre 2013

lubuntu 13.04 armhf su Toshiba ac-100

In un post passato già ho fatto un test approfondito del Toshiba ac-100 con installato sopra lubuntu 12.10, mi sono chiesto ma è possibile installare lubuntu 13.04?
 
Quindi ho fatto l'upgrade che mi proponeva lubuntu stesso, ho fatto il reboot e schermo nero.

Recuperare i dati del toshiba ac-100 dopo l'aggiornamento a lubuntu 13.04

Ho dovuto quindi recuperare i miei dati prima di reinstallare lubuntu, ecco come ho fatto.
E' Fondamentale andare a leggersi le istruzioni nel wiki di debian https://wiki.debian.org/InstallingDebianOn/Toshiba/AC100

giovedì 21 febbraio 2013

Debian Wheezy 7.0 vs Lubuntu 12.10 armhf - Toshiba ac 100 - vs Efika mx Smartbook

Debian 7.0 Wheezy efika mx smartbook

Lubuntu 12.10 Toshiba ac-100

In questo duello abbiamo uno smartbook con processore a 32 bit Freescale iMX 515 ARM Cortex A8 a singolo core a 800 Mhz con installato sopra Debian 7.0 Wheezly (unstable) per processori Arm e compilato per utilizzare le istruzioni hardware in virgola mobile (che sta per ARM HardwareFloatingPoint)

Il confronto è con un netbook Toshiba AC-100 dotato di processore arm a 32bit Nvidia Tegra 2 Cortex A9 a due core da 1Ghz e con installato lubuntu 12.10 per arm con supporto hardware dei calcoli in virgola mobile.

Hardware a confronto

Il Freescale iMX 515 è un SoC che comprende anche una GPU ATI integrata con accelerazione sia 2D che 3D, oltre che la RAM da 512MB con FSB a 200Mhz, il Tegra 2 è anchesso un SoC che integra la GPU stessa di Nvidia , e RAM da 512MB con FSB a 333Mhz.

Freescale ha poi prodotto versioni più potenti di iMX , ovvero l'iMX53x 1.2Ghz, con FSB da 400Mhz, RAM da 1GB e GPU più potente e l'iMX6 che è un Cortex A9 che scala sino a 4 core , con RAM DDR3 a 64 bit, e GPU Vivante con 3D stereoscopico.

Quindi dal punto di vista Hardware ci troviamo con due netbook con dotazioni abbastanza diverse e quello più potente è almeno sulla carta il Toshiba ac-100.

Phenix Test Suite Genesi Efika Mx vs Toshiba ac-100

Il supporto delle distribuzioni gnu/linux a questo smartbook arm

Abbiamo una differenza importante, che è il supporto ovvero Genesi Efika Mx nasce con gnu/linux (Ubuntu) , mentre Toshiba ac-100 nasce con Android 2.1.x , di conseguenza Ubuntu e Lubuntu per Toshiba Ac-100 sono stati curati non da Toshiba ma da Canonical e dalla Comunità di Ubuntu, mentre Genesi ha insieme con Freescale curato direttamente sia il kernel di linux che la distro Ubuntu Maverick 10.10 con cui nasceva preinstallato Efika Mx oltre anche Debian armhf.

Inoltre Genesi ha indirettamente supportato altre distribuzioni gnu/linux , donando in molti casi Efika Mx agli sviluppatori. Le distro che girano su Efika Mx ,con vari livelli di aggiornamento e funzionalità, sono :  OpenSuse, BodhiLinux, BackTrack Linux, Doudoulinux, Fedora, Gentoo, CRUX-ARM

In particolare quelle più aggiornate sono Crux-arm, BodhiLinux e Doudolinux.
Doudoulinux distro per bambini

Come installare Lubuntu 12.10 su Toshiba ac-100

Ho seguito le istruzioni del wiki di ubuntu relativo all'ac-100, in particolare avendo in passato già installato Ubuntu 12.04 per esso, ho preferito installare lubuntu 12.10 che tra l'altro da già i pacchetti per i driver proprietari nvidia.
Ho seguito anche il tuning di gtreamer per riprodurre i video suggerito nel wiki di grandou.net  , serve installare il pacchetto gnome-media e poi richiamare gstreamer-proprierties .

Per fare funzionare l'audio su Toshiba ac-100 potrebbe aiutarvi essere un esperto di mixer, infatti bisogna lanciare alsamixer e poi togliere il mute su diverse voci tra le 30 che ci sono, datevi un occhiata alle indicazioni sul wiki

Come installare Debian 7.0 su Genesi Efika Mx Smartbook

L'installer di Genesi installa una Debian 7.0 ( unstable al momento) ottimizzata per macchine "leggere" come Efika Mx, ovvero con solo 512MB di Ram, sfrutta quindi uno swap su RAM compresso di 128MB (molto più efficiente che tenerlo sull'SSD lento di Efika mx) e con una parte di RAM video condivisa, utilizza xfce come desktop manager , wincd come gestore di rete , il tutto per lasciare la maggiore quantità di ram libera ed evitare di fare accessi all'SSD.

Ho seguito le istruzioni presenti alla voce using the install-armhf shell script alla pagina del wiki di Genesi relativo a Debian 

Fornisco una traduzione dell'essenziale dei passaggi di installazione:

Per fare l'installazione è sufficiente lanciare lo script in questione a partire dal vostro linux presente su Efika mx ( preinstallato c'è Ubuntu 10.10 per Efika mx )

In particolare mi sono scaricato l'ultima versione dello script di installazione presente su github con git clone git://github.com/wschaub/install-armhf.git
Ho installato tutti i pacchetti che lo script necessita con apt-get -u install debootstrap parted pv e poi sono entrato nella cartella che ha creato il git clone , ovvero la armhf-image ( cd armhf-image) e poi da dentro questa cartella ho lanciato lo script per installare sull'ssd di Efika mx digitando:

 ./install-armhf.sh ssd /dev/sda  

consapevole che questo formatta tutto il cotenuto dell'ssd di Efika mx con conseguente perdita di tutti i dati, che devono essere salvati prima.
Seguite poi tutte le indicazioni del wiki per ottimizzare Debian 7.0 per Efika mx.


Test di prestazioni: Phoronix Test Suite 

Ho scaricato i file .deb del Phoronix Test Suite che poi ho installato su ambedue le macchine. Successivamente ho lanciato in bash i test , lasciando i due netbook connessi alla rete di modo che mano a mano che ce ne era bisogno pts ha installato i pacchetti che necessitava.

Su ambe due i netbook abbiamo fatto girare i Phoronix test suite versione 4.2.0, sui seguenti test: compress-pbzip2 compress-gzip ramspeed gtkperf, lanciati da batch-benchmark

Ecco le caratteristiche del sistema di Efika Mx Smartbook:
 



Ecco una panoramica dei risultati del ramspeed test:

Caratteristiche di Sistema Toshiba Ac-100


Ecco una panoramica del risultato del test ramspeed:

Già è evidente che la Ram del Toshiba è nettamente più veloce, ma andiamo a vedere il dettaglio.



Mettiamo i ramspeed test alternati:
toshiba ac-100 media

Efika Mx media

toshiba ac-100 triad
efika mx triad

toshiba ac-100 copy
efika mx copy

Test di compressione

toshiba ac-100 bzip2

toshiba ac-100n gzip

efika mx bzip2 ( nettamente più veloce)

efika mx gzip

Test prestazioni Grafiche GtkPerf

ac-100 gtk-perf panoramica
ac-100 PixBuf

ac-100 gtkDrawing Area

ac-100 GtkRadioButton
efika mx gtkperf panoramica
efika mx - gtk pixbuf - infinitamente più lento

efika mx GtkRadioButton - nettamente più veloce

efika mx  Gtk Drawing Cerchi - nettamente più lento
Tenendo come riferimento i Phoronix Test Suite, Efika mx risulta più lento in quasi tutti i test, mentre in alcuni è nettamente più veloce di toshiba ac-100, ma ovviamente questi risultati non necessariamente si traducono nella percezione che l'utente nell'utilizzo reale...

Test Utilizzo Reale 

Sia il toshiba ac-100 con lubuntu 12.10 sia efika mx con Debian 7.0 hanno installati i driver proprietari delle rispettive GPU.

Premesse sul mondo delle GPU embedded dei SoC Arm
Sia Debian che Ubuntu hanno le varie applicazioni e giochi compilati per le opengl e non per opelgles 2.x che sono le librerie 3d per le schede video embedded , ovvero quelle integrate insieme le cpu arm. Fanno rare eccezioni alcuni giochi che si basano sul sdl che a loro volta in alcuni casi si appoggiano alle opengl es.
Anche se è almeno da Ubuntu 12.04 che sento che è in agenda degli sviluppatori di ricompilare tutti i pacchetti basandosi su di un layer che stia sopra opengl/opengles di modo che nel caso la distro sia per processori arm il layer utilizza le opengles e nel caso delle altre architetture su opengl.

Test 3D

efika mx che visualizza video e mentre renderizza in 3D con es11ex

 

Giochi

Efika Mx - Defend Penguin

SuperTux efika mx - 50 fps

efika mx - Frozen Bubble
toshiba ac-100 - duke 3d 800x600

toshiba ac-100 supertux fps 52,6

 

Video Player

Toshiba ac-100 nonostante lo ottimizzazioni non riesce a visualizzare i video ad una velocità decente, mentre Genesi Efika mx va via liscio con Totem con qualsiasi video.

efika mx - totem che mostra un video fluidamente

Altre applicazioni:

Su lubuntu 12.10 arm chrome funziona egregiamente, su Debian arm icewheel (firefox) funziona bene, anche se midori è più leggero, chrome non va su efika mx con Debian.
Libreoffice funziona bene su ambe due, basta non tenere aperte altre applicazioni che si mangiano RAM.
L'audio funziona perfettamente su Efika mx , mentre su Toshiba ac-100 ci sono
problemi.

Il resto dell'hardware

La tastiera dell'Efika mx ha i tasti maggiormente distanziati, è più precisa, l'LCD di Efika Mx è maggiormente wide ( più largo in proporzione all'altezza) e più lucido, come durata della batteria simile, intorno alle 7-8 ore, anche se le batteria di Efika mantiene per molto più tempo la carica se inutilizzata.
Su toshiba ac-100 non riesco a regolare la luminosità dell'LCD.

Conclusioni

Efika mx è per l'utente come esperienza è un pò più lento del Toshiba ac-100, ma funziona meglio . Con efika mx si possono fare tutte le attività di un notebook come guardare video in qualsiasi formato , metterlo in standby e riprendere senza sorprese il lavoro successivamente (toshiba perde l'audio dopo lo stand-by) e tutto il resto. In sintesi ciò che fa la differenza oltre all'hardware è il supporto dello stesso da parte del sistema operativo e su questo Genesi Efika mx è molto più versatile e funzionale.

Lubuntu 12.10 è un pò più carino graficamente di Debian 7.0 con xfce, come leggerezza mi sembrano equivalente, le versioni dei pacchetti software a corredo sembrano abbastanza simili tra le due distro, certo Debian 7.0 essendo un unstable dobbiamo accettare che qualche applicazione non funziona, rispetto a lubuntu 12.10.

 


 

 

venerdì 22 giugno 2012

Sistema di sviluppo arm quad core con gnu/linux


Continuiamo la nostra ricerca dei sistemi di sviluppo hardware economici, dopo avere parlato di quello basato su architettura powerpc e di quello economicissimo su architettura mips , parliamo minimamente di questo basato su architettura arm, in particolare Cortex A9.

Con l'iWave Rainbow-G15M-Q7 (che è il modulo con processore imx6 ) , unitamente al generic development kit (Rainbow-G7D) che è colui che ospita il modulo, avrete un sistema di sviluppo completo con uscite HDMI, rgb, porte usb,sata 3.0 , etc.. una GPU a 3 core Vivante in grado di codificare e decodificare a 1080p e di macinare 200 Milioni di triangoli al secondo e sino a 1 miliardo di pixel al secondo.
Il dettaglio della potenza multimediale:

  • GPU 3D
    • Vivante GC2000
    • 200Mtri/s 1000Mpxl/s, OpenGL ES 2.0 & Halti, CL EP
  • GPU 2D(Vector Graphics)
    • Vivante GC355
    • 300Mpxl/s, OpenVG 1.1
  • GPU 2D(Composition)
    • Vivante GC320
    • 600Mpxl/s, BLIT
  • Video Decode
    • 1080p60 L.264 decode
  • Video Encode
    • 1080p30 H.264 BP/ Dual 720p encode
  • Camera Interface
    • Types: 2x 20-bit parallel, MIPI-CSI2 (4 lanes), Three simultaneous inputs 

 

La CPU quad-core Freescale imx6 è composta da quattro ARM Cortex-A9 , che viaggiano sino a  1.2 GHz per core , 1MB L2 di cache ,32 KB di cache dati ed istruzioni ed un media acceleratore NEON SIM.
Supporta memorie a 64-bit DDR3 o 2-ch., 32-bit LPDDR2. Ha integratoFlexCAN, bus MLB, PCI-e e SATA-2, LVDS, porta MIPI display, porta MIPI camera e HDMI v1.4.

Da notare che imx6 supporta le ram a 64 bit ddr3 , mentre tutti gli altri quad-core arm come Tegra3 supportano solo le ram a 32bit, solo questo fatto sicuramente ha un impatto notevole sulla velocità di accesso alla memoria di Imx6.

Al momento è l'unico sistema di sviluppo che supporta un quad-core arm, il prezzo non è ancora noto ( potrebbe essere intorno ai 200-300 dollari? ).

In particolare questo sistema di sviluppo supporta tutta la famiglia Frescale imx6 di processori , sino al quad-core.


Essendo Freescale tra i membri di Linaro ( che si occupa del supporto open all'archietttura arm) gnu/linux funziona egregiamente su imx6.

  

Ecco le caratteristiche del modulo Rainbow-G15M-Q7

  • i.MX6x 1GHz Cortex A9 Q/D/S core
  • 1GB DDR3 – Espandibili a 4Gb
  • Optional eMMC Flash
  • On-Board Micro SD slot
  • Q7 Edge Connector ( per agganciare il modulo al development kit )
  • PCIe v2.0 x 1 Lane
  • HDMI 1.4
  • SATA 3.0 x 1 port
  • Gigabit Ethernet
  • Dual LVDS ports
  • USB 2.0 Host x 4 ports
  • USB 2.0 device x 1 port
  • AC97 Audio
  • 8-Bit SD/MMC
  • CAN, SPI & I2C ports
  • Expansion Connector
  • Camera CSI x 2 ports
  • MPI CSI & DSI
  • 24 Bit RGB
  • Dual UART
  • 4x4 Key Matrix
  • ESAI, SPDIF
  • MLB, CAN2
  • I2C, GPIO, memory bus
  • Form factor: Q7 R1.20 compatible
  • Temperature: 0 to 70°C
  • Power Input: 5V, 1A
  • OS support: Linux, WEC7, and Android 4.0
Ecco le caratteristiche del Rainbow-G7D develoment kit
  • Display: 7" 800x480 TFT LCD, VGA Port/ TV Out, HDMI Port*, LVDs Display connector*
  • Touch Panel: Resistive Touch Capacitive touch*
  • Video Input: Camera Interface*, TV IN*
  • Audio: External Audio Codec, Headphone/ Mic Jacks
  • PCIe: PCIe Mini Card*, PCIex1 Port*
  • USB: USB2.0 Device - Mini AB connector, USB2.0 Host 2 ports - Type A Connector
  • Serial: UART - DB9 connector
  • Storage:SATA Port1 - 7P Connector*, SATA Port2 - 22P Connector*, Standard SD Slot
  • Communication:10/100Mbps Ethernet - RJ45 Jack, 802.11b/g/n Wi-Fi Module*, CAN Port - DB9 connector*
  • Power: 12V DC Input, On-board RTC coin Battery
  • Form Factor: 120 x 120 - Nano ITX
  • Temperature supported: 0 to 60 oC

martedì 19 giugno 2012

Computex 2012 free software friendly?

Parlerò di alcune cose interessanti (forse) successe al Computex 2012, cercando di non essere uno "spacciatore di prodotti".

Infatti come twitta Jonathan Angel @gadgetsense  (ex editor di linuxfordevices un sito che per anni si è occupato di dispositivi linux)
"if you're a tech journalist and not always considering impact on society, you're a mere product pusher." , 
la cui mia traduzionetta:
"Se sei un giornalista tecnico e non consideri sempre l'impatto sulla società, sei  solo un mero spacciatore di prodotti."


ARM Notebook, Desktop, Server
Era presente Windows sui dispositivi arm, in se è una cosa abbastanza noiosa, era da qualche anno che la cultura mono-teista di M$ ci ha lasciato tranquilli nel settore Smartphone e tablet, ma ora va alla carica, e questo se non altro sta stimolando i grandi produttori a fare i primi notebook con processore arm e dall'altra stimolerà anche l'adozione di Ubuntu (lato produttori sopratutto per la sua economicità) per competere con Windows lato applicazioni desktop, dove in alcuni aspetti Android è ancora incompleto.
Inoltre un possibile sbarco di M$(vedi nota) nella vendita hardware di tablet , stimolerà i produttori a prendere strade diverse da Windows, per cui Webos, Tizen, altre distro linux presto prenderanno maggiore spazio nel prodotti dei grandi produttori.

(nota)M$ potrebbe sbarcare con il suo tablet direttamente o tramite l'acquisizione o controllo di parte di Nokia, a cui già M$ ha già dedicato molto della sua "intelligenzia" per cercare di accaparrarsela (e contribuire alla riduzione in briciole di Nokia).

Sul tato ARM Server erano presenti Calxeda e Dell

Calxeda


Dell


Ice Computer,il computer in un modulo
Un' altro interessante strumento computazionale è il computer in un modulo, è da tempo che suggerisco questo tipo di soluzione, ovvero un box con dentro tutto il sistema che si inserisce in un tablet, in un notebook, in un desktop, oppure si usa come un dongle, e tra l'altro come questi della Ice Computer mi ero immaginato qualcosa di multi piattaforma , loro hanno realizzato l'architettura  x86 e previsto l'architettura Arm io aggiungerei MIPS e PowerPC per lo meno.
Sembra che hanno fatto il loro connettore proprietario, io ne metterei uno assolutamente open che in pratica estende credo il bus dati ed indirizzi non so se è un una specie di x-pci od altro.

Di seguito il video su questo  di charbax di armdevices.net



E' da sottolineare che i primissimi ad avvicinarci a questo concetto del computer modulare sono stati quelli della Allwaysinnovating , come ho già illustrato in diversi miei post.

In effetti è stato un Computex con una certa presenza di software non open in effetti ma dall'altra il dilagare di piattaforme arm lato server, desktop e anche notebook e questo apre la strada maggiormente ad Ubuntu e all'ecosistema gnu/linux , credo anche ad altre architetture come Mips e Powerpc...

domenica 12 giugno 2011

ARM computing al Computex 2011

Il grande charbax di armdevices.net ci ha dato una grande carrellata di video dei migliori dispositivi ARM powered presenti al Computex 2011, da cui estraggo alcune info che ritengo più frizzanti...

NuFront ha ripresentato, come già aveva fatto a gennaio di quest'anno al CES (sempre a livello di prototipi), aggiornati ad Ubuntu 11.04, i propri laptop e desktop basati sul processore ARM più pompato che c'è sul mercato, il loro processore a 2Ghz.
Addirittura nel video la persone di NuFront afferma che hanno fatto l'aggiornamento da Ubuntu 10.10 a 11.04 senza particolari, a parte che non hanno ancora pronti tutti i driver accelerati



Sembra che su Ubuntu 10.10 abbiamo tutti i driver accelerati che si appoggiano sulla GPU Mali 400 integrata nel loro SoC.
Il processore dual-core attuale di NuFront a 1.6Ghz consuma meno di 2Watt, il prototipo di Laptop ha 14 pollici ed ha configurazioni sino a 2GB di Ram.

NuFront ha pronto per fine anno un nuovo Chip che sarà sempre un dual-core a 1.5Ghz, sarà a 40 nm ma con un nuovo processo produttivo, che consentirà un consumo di un terzo rispetto a quello attuale.

Da notare anche la presentazione di un prototipo di tablet con processore quad-core Tegra3 della Nvidia, con una nuova GPU. Infatti nel video si vedono alcune demo di animazioni 3D e giochi interattivi 3D che fanno intravvedere una potenza notevole della GPU, dichiarata 12 volte più veloce della GPU del processore Tegra2, che è quello che attualmente sta alimentando i tablet più potenti potenti sul mercato.



Era presente anche la CUPP computer che ha ripresentato, come già fatto a Febbraio a WMC, i propri moduli per fare funzionare dei portatili x86 anche come ARM powered, facendo durare le batterie per 40 ore il vostro portatile.
Nel video si vede come un MacBook commuta al volo tra Ubuntu 10.10 su ARM e Macosx su x86. Questo
modulo essenzialmente si mette nello slot dell'hard-disk o del CD-ROM e il costo sembra sia sotto i 200 dollari.



Degno di nota anche la presentazione di Freescale dei nuovi ebook reader , con lo schermo e-ink il touchscreen , basati su Android , fatto straordinario, e con il touch screen APR (Acoustic Pulse Recognition) , dove non esiste una superficie fisica sensibile sull' e-ink ma dei sensori che riconosco la distanza del rumore delle dita che sfiorano lo schermo. Il prototipo presentato si basa sul processore Freescale imx508, che è un Cortex-A8 di Freescale appositamente adattato per gli schermi e-ink, credo sia il più potente sul mercato usato su degli ebook reader con schermo e-ink.
Attualmente tutti gli ebook reader con e-ink come quelli di Amazon e Sony non sono basati su Android, quindi sono molto limitati nelle applicazioni installabili e sulla gratuità delle stesse.

giovedì 3 marzo 2011

Cebit 2011 : ARM Tablet Android ovunque

Non potevo non parlare del Cebit 2011, ovviamente, seguendo l'ottimo sito di ARMdevice.net , è evidente che i protagonisti sono stati i dispositivi Tablet con architettura ARM e il sistema operativo Android.

In particolare il processore ARM Nvidia Cortex A9 , il Tegra2 è il più usato almeno vedendo i video di charbax, , forse sta avendo successo perchè è stato il primo cortex A9 disponibile sul mercato e perchè la richiesta di macchine potenti molto forte. Inoltre inizia a vedersi Android 3.0 su diverse tablet oltre che sul Motorola Xoom.

In sintesi tutti i tablet con Tegra2 sono tutti tablet nettamente più potenti dell Ipad, che ha un processore Cortex A8, per quanto riguarda Android 3.0 credo sia un'ottimo OS, non saprei in paragone a l'OS dell'iPad.



Ecco alcuni tablet presentati:
MSI WindPad 100A Tegra2 10.1″ Android Tablet 399$
Pierre Cardin Tegra2 9.7″ Android Tablet 149$
Shuttle Tablet ( ARM Omap, ARM Nvidia Tegra2 , ARM VIA)
HTC Flyer ( Qualcomm Snapdragon 8255 at 1.5Ghz)
Skytek Tablet ARM VIA , Freescale iMX53 (disponibile estate 2011)
ARM Cortex-A9 Single-core AmLogic based 7″ tablet 800mhz $95
Gigabyte Tegra2 Tablet GN-TB100  (disponibile a luglio 2011)

Da notare la presenza di diversi netop e settopbox con processori ARM.

Curiosa invece la Shenzhen AUDE Technology Co Ltd che commercializza due tablet uno da circa 400$ con x86 e l'altro da 200$ con ARM, ridicolo il confronto sia estetico che di altro...


Personalmente sono un pò annoiato da questa monotonia Tablet, Android ...

Come se tutti fossero incolonnati all'Ipad, come se Apple dettasse legge...

Speriamo che compaiono altri strumenti... che ci sia un pò di fantasia come per Motorola Atrix

Spesso gli innovatori sono le piccole società, che hanno tempi di produzione , commercializzazione e produzione più lenti, e spesso vengono copiati dai grandi.

Vedi infatti Allwaysinnovating che ha inventato il tablet magnetico, ed Apple lo ha copiato nell'Ipad 2, come il tablet che si aggancia alla tastiera copiato poi da Asus Transformer, come lo smartphone che diventa tablet e netbook , copiato da Motorola Atrix.


Always Innovating Touch Book
Touchbook separated
March 2009


Always Innovating Touch Book
Lenovo separated
Ten months later

Always Innovating Touch Book
Freescale separated
Ten months later

Always Innovating Touch Book
Asus separated
22 months later

Always Innovating Smart Book
Smart Book MID
September 2010
Always Innovating Smart Book
Motorola MID
4 months later

Maggiori info alla pagina di Allwaysinnovating

lunedì 21 febbraio 2011

WMC 2011 metti un ARM nel tuo Laptop

Al World Mobile Congress, appeno concluso il 17 Febbraio 2010 a Barcelona,
sul lato non x-86 ovviamente tutto avanza molto velocemente...

Molti curiosi, non vedono l'ora di mettere le mani su netbook , smartbook , notebook e laptop , con processore ARM, diciamo che questo "think different" piace...

E come già anticipato già ci sono diverse possibilità di acquisto, quella attuale più concreta è Efika Mx netbook/smartbook della Genesi un 10 pollici, sottilissimo, senza ventole, con grande autonomia di batteria, equipaggiato con Ubuntu 10.10 e con tutti i driver per linux. ( tra l'altro ne ho uno in più nuovo di pacca da vendere).

Al WMC 201 1 la CUPP Hybrid Computing ha dimostrato la sua scheda ARM da inserire nel proprio Laptop ( nel caso del macbook sacreficando il lettore DVD) , che utilizza tutto l'hardware del vostro laptop facendo funzionare un processore ARM con su Ubuntu 10.10 , Android o Chrome OS.




Non è ancora noto il prezzo, se fosse molto basso, potrebbe essere una soluzione molto interessante, sopratutto ora che stanno uscendo processori ARM dual e quad-core , quindi con potenze di calcolo molto interessanti, ma con una grande parsimonia energetica...

Staremo a vedere...

martedì 8 febbraio 2011

Omap5 CortexA15 già nel 2011


Texas Istruments in maniera inaspettata ieri ha annunciato che è già disponibile per il secondo quadrimestre di quest'anno l'Omap5 , ovvero il famoso Cortex A15, con prestazioni del 50% superiori rispetto al Cortex A9 ( ovvero Omap4) a partià di clock, ed un consumo energetico inferiore del 60%(probabilmente dato anche dalla miniaturizzazione maggiore), inoltre il clock di Omap5 nella versione 5432 ovvero quella per il mobile computing, arriva fino a 2Ghz con due core.
Supporta una cache sino 4MB, supporta sino ad 1 Tera byte di RAM, girano le applicazioni ARM7a, ovvero quelle dai Cortex A8 in su, e quindi funzionano gli OS attualmente compilato per tale architettura come Gnu/linux Ubuntu ed altre distrubuzioni, Android, ed altri OS proprietari. Questi processori hanno pieno supporto alla virtualizzazione e consentono di fare girare diversi OS in simultanea.


E pensare che fino a un pò di tempo fa TI aveva dichiarato che non era sua intenzione fare guerra ad Intel, invece ora è la prima al mondo a sfornare un processore il famigerato x86 killer, il Cortex A15.
Inoltre proprio mentre Intel ritira i suoi processori a 32nm per problemi al south bridge, invece TI annuncia l'imminente disponibilità del suo Omap5 a 28 nm...

Sembra ci sian un gran fermento su questa architettura ARM, le varie case produttrici Freescale, Nvidia, TI , con lo zampino anche di IBM, continuano a rilanciare in modo sempre più veloce ed inaspettato versioni più avanzate dei propri processori, questa sana concorrenza tra loro sembra che stia portando ad un accelerazione che non ha confronti nel mercato x86.

Inoltre è da notare la GPU integrata che supporta  Full HD 1080p60 in decodifica e Full HD 1080p30 in codifiche, caratteristiche simile alla GPU del imx6 di Freescale, che sino ad oggi era il processore Cortex A9 con GPU più prestante di tutti...


Inoltre mi sembra un ottima scelta differenziare i processori per fascia, ovvero una versione per gli smartphone ed una per gli altri  dispositivi mobili che sono parenti dei laptop, che richiedo una maggiore potenza e godono di batterie più generose. Nella versione 5432 da notare il supporto alle DDR3, e per ambe due le versione l'interfaccia USB3.0.


Di seguito le caratteristiche di questi nuovi processori, sul sito TI potete trovare informazioni più dettegliate.




OMAP5430 OMAP5432
Target Markets Area-sensitive (Smartphones, Tablets) Cost-sensitive (mobile computing, consumer)
Process node 28 nanometer low-power process
ARM® Cortex™-A15 Clock Speed (two) Up to 2 GHz
2D & 3D Graphics Multi-core, hardware accelerated
Video performance (2D) 1080p60 multi-standard
Video Performance (3D) 1080p30 multi-standard
Imaging Performance Up to 24 MP
(MIPI® CSI-3+ 3x MIPI® CSI-2+ CPI interfaces)
Up to 20MP
(3x CSI-2+ CPI interfaces)
Memory Support 2xLPDDR2 2xDDR3/DDR3L
Peripheral Support UART (6x), HSIC (3x), SPI (4x), MIPI® UniPortSM-M, MIPI® LLI, HSI (2x) UART (5x), HSIC (2x), SPI (3x)
MIPI® UniPortSM-M, MIPI® LLI, HSI
Package 14mm x 14mm PoP
980 balls
0.4mm pitch (240-ball, 0.5mm PoP) I/F)
17mm x 17mm BGA
754 balls
0.5mm pitch (w/depop)

mercoledì 12 gennaio 2011

CES 2011 Windows su ARM

Premetto che non uso Windows da 10 anni ( se non qualche volta uso IE su macchina virtuale per vedere su IE come viene una pagina web), non ne ho bisogno...

Ma di recente mi ha stupito la notizia che Micro$oft ha presentato al CES 2011 Windows su ARM, facendo vedere WORD, PowerPoint, play di un video HD e qualche effetto Desktop 3D sulle foto e sulle finestre...



Certamente non basta fare girare il sistema operativo e qualche applicazione di casa M$, il grosso ostacolo che vedo è il fatto che essendoci moltissimo software closed source su questo OS, gli utenti dovranno aspettare che le software house ricompilino per ARM e non è certamente una cosa banale...
Altra possibilità è che si riesca a fare girare applicazione x86 su ARM con una soluzione tipo Rosetta di Apple o POWERVM di IBM dove il codice viene "ricompilato"  in tempo reale... anche in questo caso non mi sembra così semplice...

D'ogni modo è comunque una notizia molto positiva nel senso che indica che si è rotto il monopolio Wintel , infatti Intel da tempo è corsa ai ripari sviluppando MeeGo e cercando di entrare nel mercato mobile, e M$ portando Windows su ARM... Sono state obbligate altrimenti probabilmente per fine 2011 avrebbero avuto delle grandi perdite... cosa che comunque non escludo ...

Be allora perchè non computer con processori MIPS e POWERPC ora che Android OS va per la maggiore e apre la strada anche a GNU/Linux pieno, ora che Intel e M$ devono seguire la tendenza che fanno gli altri....

Staremo a vedere...

giovedì 18 novembre 2010

OpenPandora Open Source Console in arrivo!

Tanto tempo fà , nel lontano Settembre 2008 ho pre-ordinato OpenPandora, da possessore dello Zaurus della Sharp il mio Handled basato su gnu/linux, dato che Sharp allora non aveva annunciato intenzioni di proseguire con quel fantastico dispositivo che era lo Zaurus , per me l'Open Pandora era il passo evolutivo.

Questo dispositivo di fatto sarebbe stato il primo smartbook UMPC, poi per l'inesperienza dei "ragazzi" che hanno messo in piedi l'impresa ha preso più tempo , le frattempo è uscita anche Sharp con PC-Z1 che era in effetti il vero successore di Zaurus, che effettivamente ha ottime caratteristiche hardware, io nel frattempo avevo ormai comperato openpandora che tra l'altro costava nettamente meno.

Il video seguente mostra le doti di UMPC dell'OpenPandora:


OpenPandora aveva inoltre ingrediente ancora più interessante era un progetto hardware creato con gli utenti, era totalmente open , mentre Zaurus aveva in orgine alcune parti proprietarie, ed era creato da una piccola società di giovani, tutti ingredienti che valorizzo moltissimo.

Ma era un progetto, più che un prodotto, quindi ho pre-ordinato, ed entro natale di quest'anno dovrebbe arrivarmi finalmente il prodotto, ci sono già 900 fortunati possessori, ma io non essendo tra i primissimi che lo ordinarono ( lo ordinai 12 ore dopo l'apertura del pre-ordine) ancora non è arrivato il mio turno.

Questi "ragazzi" dell'OpenPandora sono inglesi/tedeschi,turchi,canadesi, ecc... è sono molto ligi alla qualità del prodotto per cui circa 1 mese e mezzo fà hanno stoppato la produzione per un componente "il numb" che non resisteva oltre ai 100.000 cicli di utilizzo, da pochi giorni i nubs che resistono oltre i 450k cicli sono stati inseriti sugli OpenPandora in produzione, per cui tra poco finalmente potrò mettere mano a questo gioiello, costruito con un'etica che amo.
Nel frattempo mio figlio è cresciuto e vuole la DS ma io gli ho promesso che potrà condividere con me l'OpenPandora...

L'OpenPandora è sopratutto una console , in quanto ha i vari nubs e mini joystick tipici delle console e sinceramente vedo che girano una tonellata di giochi.



Le caratteristiche tecniche sono le seguenti:
  • Texas Instruments OMAP3530 processor at 600MHz (officially)
  • 256MB DDR-333 SDRAM
  • 512MB NAND FLASH memory
  • IVA2+ audio and video processor using TI's DaVinci™ technology (430MHz C64x DSP)
  • ARM® Cortex™-A8 superscalar microprocessor core
  • PowerVR SGX530 (110MHz officially) OpenGL ES 2.0 compliant 3D hardware
  • integrated Wifi 802.11b/g (up to 18dBm output)
  • integrated Bluetooth 2.0 + EDR (3Mbps) (Class 2, + 4dBm)
  • 800x480 resolution LTPS LCD with resistive touch screen, 4.3" widescreen, 16.7 million colors (300 cd/m2 brightness, 450:1 contrast ratio)
  • Dual analog controllers
  • Full gamepad controls plus shoulder buttons
  • Dual SDHC card slots (up to 64GB of storage currently)
  • headphone output up to 150mW/channel into 16 ohms, 99dB SNR (up to 24 bit/48KHz)
  • TV output (composite and S-Video)
  • Internal microphone plus ability to connect external microphone through headset
  • Stereo line level inputs and outputs
  • 43 button QWERTY and numeric keypad
  • USB 2.0 OTG port (1.5/12/480Mbps) with capability to charge device
  • USB 2.0 HOST port (480Mbps) capable of providing the full 500mA to attached devices (examples include USB memory, keyboard, mouse, 3G modem, GPS)
  • up to two externally accessible UARTs and/or four PWM signals for hardware hacking, robot control, debugging, etc.
  • un-brickable design with integrated boot loader for safe code experimentation
  • Power and hold switch useful for "instant on" and key lockout to aid in media player applications on the go
  • Runs on the Linux operating system (2.6.x)
  • Dimensions: 140x83.4x27.5mm
  • Weight: 335g (with 4000mAh battery)
Quando ce lo avrò in mano vi aggiornerò...

Potete anche ordinarlo ora e ormai che la produzione è in corso credo che dovrete aspettare massimo 3 mesi.

    venerdì 15 gennaio 2010

    99 dollari Marvell Plug Computer a 2Ghz


    Questo piccolo computer, chiamato Plug Computer (versione 3.0) della poco più di un trasformatore, in effetti probabilmente lo spazio maggiore lo prende il trasformatore all'interno di esso e forse anche al dissimazione di energia maggiore...

    Be su questo piccolino gira con processore Armada 1000 a 2 Ghz consuma circa un 1 decimo di un normale computer, ha la connessione Wifi, ha un costo introduttivo di 99 dollari, ha al suo interno un HDD da 1,8 pollici, bluetooth e usb.



    Ovvimente ha al suo interno una distribuzione gnu/linux.

    giovedì 5 novembre 2009

    Asus Smartbook confermato!!!



    Al contrario a quanto annunciato precedentemente da Asus, quasi fosse una mossa per tenere in segretezza la sua "arma segreta", per i primi mesi del 2010 uscirà l'Asus EEPC con processo ARM , ovvero i cosidetti smartbook.
    Dalle foto sembrerebbe esternamente molto simile a quelli attuali, risulterà invece grandemente di più lunga durata la batteria grazie alla piattaforma ARM , probabilmente più leggero e sicuramente più economico, costerà intorno ai 180-190 dollari, ospiterà il processore snapdragon di qualcom da 1 Ghz.
    A livelli di accelerazioni video è molto probabile che sia più prestante degli attuali EEPC e che si avvicini a quelli con nvidia Ion.

    Asus tranquillamente è cosciente di tagliare fuori Windows come piattaforma, ma per questo non sembra molto preoccupata dato che a differenza di difersi FUD diffusi Micro$oft i netbook tornati indietro sia per Windows che per Linux hanno la stessa percentuale e sempre smentendo altri FUD di Micro$oft a fine 2009 sembra che la quota di netbook targati gnu/linux arrivi al 30%.
    Per il 2012 si prevede che gnu/linux sorpasserà nei netbook l'installato di winzoz...

    mercoledì 16 settembre 2009

    ARM 2Ghz & GNU/Linux the winner!

    Entro fine anno possono essere prodotte le prime CPU ARM che arrivano a 2Ghz, infatti con oggi ARM ha annunciato il nuovo Cortex A9 che può funzionare ad oltre 2Ghz, è a 40 nanometri, e è ottimizzato ulteriormente per consumi ridotti e velocità.
    E' dotato della dual NEON tecnlogy per il supporto SMP, arriva sino a 8MB di L2 cache, mentre elabora a 4000 DMIPS, consuma 250 mW !!! ( ovvero pochissimo rispetto agli altri)

    A questo punto credo che ARM entra con questa soluzione a pieno titolo nel mercato del netbook, competendo tranquillamente in potenza con Intel e superando tutte le archietture in termini di risparmio energetico.

    E meno male che non gira Windows, almeno ce lo togliamo per sempre come brutto vizio... :D

    A ovviamente con la tecnologia del transcoding delle istruzioni dei processori è possibile già adesso fare girare codice x86 su processori ARM, non tanto per far girare anche qui Windows (forse i più nostalgici lo faranno), ma per alcune applicazioni gnu/linux che sono compilate solo per processori x86.

    Con l'avvento dell'archittettura ARM su portatili finiranno le potiche di concorrenza sleale e protezioniste di Intel e di Microsoft di fare pagare di più il loro hardware e software rispettivamne nel caso convivono con altri componenti od OS. (vedi il sovraprezzo di Atom nel caso conviva con Nvidia ION o di Windows nel caso il netbook sia in dual boot con altri OS)

    Anzi come ha già dovuto fare Microsoft con Windows Xp sui netbook dovranno svendere i propri OS e hardware per cercare di farli usare ancora....

    martedì 16 giugno 2009

    smartbooks da quando si possono comprare?


    Al Computex 2009, come previsto sono stati presentati alcuni dei prossimi gioielli di computer portatili molto sottili, leggeri, piccoli, prestanti come capacità grafiche, con grande autonomia di batteria, connettività di ogni tipo compreso 3G, senza ventola di raffreddamento,con accensione e spegnimento instantaneo e sopratutto molto economici.

    Il nome per questi piccoli gioielli è stato coniato: Smartbook, l'architettura è quella ARM, alcuni di essi si appoggiano sull'architettura Cortex A8, altri ancora sulla più "antica" ARM11.

    Tutte queste piattaforme sono SoC ovvero integrano in unico chip tutto il necessario: chip video, audio, rete, wireless, cpu etcc.., alcuni anche la ram e la flash.
    Nvidia Tegra e Qualcomm Snapdragon sono delle architetture ARM11 ed altre come Freescale i.MX51 e Texas Istruments Omap 35x sono archietture Cortex A8.

    Certamente sulle prestazioni e i consumi di questi smartbook incide oltre ovviamente LCD e SSD/HDD anche la soluzione SoC utilizzata, quanto lavorano efficientemente tutti i componenti integrati tra loro, NVIDIA con la sua piattaforma Tegra dichiara valori di autonomia nettamente superiori a quelli di QUALCOMM con Snapdragon, trattandosi sempre di architettura ARM11 è un confronto alla pari.

    Le architetture Cortex A8 dovrebbero essere più efficienti in termini di rapporto potenza di calcolo e consumo energetico.

    Ovviamente gnu/linux funziona molto bene su ARM, grazie anche a distribuzioni come Debian ed Ubuntu, che ne supportano pienamente questa piattaforma e grazie alle numerose distribuzioni come Familiar, Pdaxrom,Angstrom che da anni funzionano su gli antenati che sono lo Sharp Zaurus e altri Palmari vari.

    Windows NT e derivati (XP,2000, 2003, Vista, 7) sarebbero da riscrivere quasi interamente per poter funzionare su piattaforma ARM, con un costo esorbitante, in un mercato dove gnu/linux invece è da anni che funziona egrigiamente e dove il costo del sistema operativo è quasi nullo e quindi l'investimenti necessario per MS per sviluppare quasi da zero il proprio SO sarebbe soproporzionati rispetto ai margini.

    Certo da anni c'è Windows CE, ma è un mondo a parte , con applicazioni a se, per cui non è come gnu/linux dove è possibile ricompilare tutte le applicazioni che girano su x86 e per farle girare su ARM.

    Sinceramente non uso Windows dal 2002, e lo vedo girare nelle macchine virtuali oramai come un sistema operativo del passato o comunque per altri e non per mè, per cui il fatto che non gira Windows su questi SmartBooks sinceramente mi sembra un bene più che un problema.

    Ma quando usciranno questi smartbook?
    Su quali ci sono i driver open?
    Su quali si può installare una distro linux completa, come Ubuntu e Debian per esempio?

    Nvidia che non parla assolutamente di Ubuntu , parla di Windows CE sopratutto, accennando ad Android, non mi sembra proponga una piattaforma open, il rischio è che sia un prodotto molto commerciale senza possibilità di fare girare facilmente una distro completa di gnu/linux.
    Piattaforma ARM11, consumo energetico dichiarato ottimo.
    Uscita prevista di Ottobre 2009, prezzo interessante intorno ai 200 dollari.
    Il fattore di forma per quello visto sembra un netbook da 10 pollici, peso 1 Kg?

    ECS T800 , prevista uscita per l'ultimo quadrimestre 2009 (Settembre-Dicembre), prezzo caruccio 500 dollari il base, il fattore di forma molto interessante, dimensioni ridottissime 24x12 cm, ma con un buon LCD 8.1, peccato si parla solo di Android, sarà possibile far girare Ubuntu?
    Piattaforma avanzata Cortex A8 , su processore Omap 34x o 35x, una marcia in più rispetto alla piattaforma ARM11.
    Interessanti le configurazioni previste con diversi tagli di SSD ed HDD, rischio però di lievitazione prezzo.
    Il peso contenuto 800 grammi, anche se avrei preferito sui 500-600 grammi.

    Freescale parla lo Smartbook di Pegratron con commercializzazione entro quest'anno (Dicembre 2009?), costo molto interessante sui 200 dollari, ottima dotazione di software , Ubuntu Os, che tra l'altro è primariamente rilasciato per il processore i.MX51 di Freescale, per cui a livello di os siamo in una botte di ferro, essendo un 10 pollici è un pò grossino rispetto all' ECS t800.
    Diverse configurazioni, con processore da 1Ghz.

    Wilstron N900z, con ubuntu anchesso, 10 pollici, prezzo 200 dollari, un pò grossino e pesante per la categoria, processore sembra Freescale i.MX51 a800 Mhz , quindi cortex A8, prestazioni dovrebbero essere tra le migliori della cartegoria, bisognerà vedere i benckmarck di confronto con il TI Omap 35x. Prezzo previsto addirittura sotto i 200 dollari.

    Dalle prove effettuate sembra che in 15 secondi apra i 190 Mb di OpenOffice e contemporaneamente si possa aprire Firefox e fare girare un video ad alta definzione senza problemi. Il video fornito da laptopmag.com

    Invetec sempre per l'ultimo quadrimestre 2009 è pronta con il suo smartbook con processore Snapdragon da 1 Ghz, architettura ARM11, video 1024x600, 64 GB flash, peso sui 800 grammi, 3g wireless.
    Sul sito di Qualcomm invece c'è in mostra uno smartbook molto attraente come fattore di forma e look, con LCD ultra wide, molto sottile e dimensioni ridotte, non so chi lo produrrà.


    giovedì 4 giugno 2009

    Computex ARM netbook revolution

    Finalmente l'atteso inizio della fine per qualche piattaforma.
    E l'inizio per altre più giovani piattaforme, la parola d'ordine è ARM!

    Al Computex 2009, come ci si aspettava, numerosi i netbook basati su piattaforma ARM,
    in particolare architettura Cortex A8, tutti hanno una durata delle batterie intorno alle 10 ore, usandoli intesivamente.

    ECS T800 con processore Omap 3 ( da 800 Mhz e 1Ghz)
    8.1 pollici, Webcamp, ssd o hdd, 512 Mb Ram, 2 pci-express, molto piccolo: 246 x 121 x 20, peso sugli 800 grammi, prezzo a partire dai 500 dollari. Sistema operativo Android ed altre distribuzioni linux.



    Wistron N900z Smartbook con processore Freescale i.MX 515 da 800 Mhz, 2 porte usb , alloggiamento usim,Ubuntu Os, peso intorno al chilogrammo.

    Mobinnova Tegra , 200 dollari, processore Nvidia Tegra ARM 11, con vari coprocessori video, audio e dsp.


    Pegagron Smartbook , con processore Freescale i.Mx 515 da 1Ghz, intorno ai 200 dollari, 2 porte usb , uscita vga, con OS Android ed altre distribuzioni gnu/linux, peso intorno agli 800 grammi.
    OpenOffice si apre in 15 secondi, e nonostante si aprano varie applicazioni Firefox, openoffice, video in qualità HD, la responsività è buona.
    EeePc con processore Snapdragon da 1.0 Ghz, con Android OS

    Nei prossimi post maggiori informazioni

    Info via netbooknews