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lunedì 25 luglio 2011

Amiga One X1000 notebook è possible


Quelli di A-eon sono riusciti a montare sul nuovo Amiga One il processore PowerPc The PA6T-1682M della Pasemi (fagocitata da Apple nel 2008 e da cui diversi ingegneri si dimisero da Apple per fondare Agnilux ora acquistata da Google) , che avrebbe dovuto equipaggiare i nuovi Apple nel 2007, processore affossato dalla stessa apple a mio avviso per non fare concorrenza verso se stessa e dare forza alla nuova piattaforma x86 del nuovo tacito sotto-titolo aziendale "look different" but not think so much different..."


L'esperienza Apple con il PowerPc si è conclusa dando come motivazione che la cpu IBM 970 (G5) non era adatta ai portatili, che era vero, infatti era un processore per Server, affermando che era l'architettura PowerPc che non erano efficiente energeticamente come x86 , omettendo di dire che la stessa Apple era azionista di PaSemi , in quanto nei piani precendenti questo processore powerpc PWRficient PA6T-1682M sarebbe dovuto essere il successore del G4 nell'ambito notebook.

Questo processore era disponibile dal febbraio 2007 e consegnato ad alcuni clienti e poi distribuito mondialmente nel quarto trimestre del 2007, ma cinque mesi dopo apple aquisì Pasemi e chiuse ogni sviluppo dell'architettura PWRficient. Apple fu obbligata a fare in modo che Pasemi almeno continuasse a dare supporto e distribuzione della CPU PA6T-1682M, in quanto c'erano dei contratti con l'esercito degli Stati Uniti.

Varisys è il primo partner di A-eon per la realizzazione di Amiga One X 1000 non chè produttrice di schede madri (ad uso anche militare) basate sempre su processore PA6T-1682M.

Questa CPU uscita nel 2007 è molto più efficiente di qualsiasi processore x86 esistente oggi, per lo meno a parità di dimensione di fabbricazione, infatti nella configurazione dual core con processo a 65nm, a 2GHz consuma tra i 5 e i 13Watt, con una potenza di calcolo di 8800 mips. Alcune voci parlando che esista una versione a 45nm...

Esiste uno studio sulle performance di questa CPU.

Al di la dei dati, c'è il test reale di A-EON riguardo all'efficienza energetica della CPU PA6T-1682M, dove infatti si registra , facendo giare una Debian Squeezy usando tutti i due core a 2Ghz, mentre la CPU decodifica di un video leggendolo da DVD ridimensionandolo via software a 1900x1200 pixel a pieno schermo, la temperatura della CPU con ventola arriva a 31°C, senza ventola di raffreddamento arriva a 34.6 C° , ed una temperatura interna dei core di 61°C.

Ecco quindi che con una cpu con questa efficienza energetica è tranquillamente possibile fare un notebook, l'unico problema rimane la disponibilità di tale CPU , che oltre a andare nelle schede madri dei desktop dovrebbe andare anche sui notebook , probabilmente Varisys ne sa qualcosa...


Ci sono altri processori a basso consumo di varia taglia sempre powerpc, quelli più pompati come gli e6500 della Freescale che sono dei 64bit , da 2 a 8 core ( a breve 12 core), con SMID AltiVec, con un TDP di meno di 10W, gli  AppliedMicro APM86290 , dei dual core (1.5Ghz),il PowerPC 476FP, di IBM che raggiunge i 1,6Ghz con 2,5 Dhrystone MIPS per Mhz , ovvero 4000 MIPS , con un consumo di appena 1,6W ...
Già nel 2009 avevo fatto un post sull'argomento

In sintesi oggi più che mai è possibile fare dei notebook potenti e con basso consumo di batteria su piattaforma powerpc... basterebbe un pò meno coraggio dei signori di A-eon ... ed anche un pò meno concorrenza sleale da parte di alcuni famosi produttori di CPU...

Sembra che alcuni produttori, come Acer , finalmente, stiano prendendo coraggio per produrre notebook con archiettura non x86 , nel caso specifico ARM, staremo a vedere nelle prossime settimane...

martedì 8 febbraio 2011

Omap5 CortexA15 già nel 2011


Texas Istruments in maniera inaspettata ieri ha annunciato che è già disponibile per il secondo quadrimestre di quest'anno l'Omap5 , ovvero il famoso Cortex A15, con prestazioni del 50% superiori rispetto al Cortex A9 ( ovvero Omap4) a partià di clock, ed un consumo energetico inferiore del 60%(probabilmente dato anche dalla miniaturizzazione maggiore), inoltre il clock di Omap5 nella versione 5432 ovvero quella per il mobile computing, arriva fino a 2Ghz con due core.
Supporta una cache sino 4MB, supporta sino ad 1 Tera byte di RAM, girano le applicazioni ARM7a, ovvero quelle dai Cortex A8 in su, e quindi funzionano gli OS attualmente compilato per tale architettura come Gnu/linux Ubuntu ed altre distrubuzioni, Android, ed altri OS proprietari. Questi processori hanno pieno supporto alla virtualizzazione e consentono di fare girare diversi OS in simultanea.


E pensare che fino a un pò di tempo fa TI aveva dichiarato che non era sua intenzione fare guerra ad Intel, invece ora è la prima al mondo a sfornare un processore il famigerato x86 killer, il Cortex A15.
Inoltre proprio mentre Intel ritira i suoi processori a 32nm per problemi al south bridge, invece TI annuncia l'imminente disponibilità del suo Omap5 a 28 nm...

Sembra ci sian un gran fermento su questa architettura ARM, le varie case produttrici Freescale, Nvidia, TI , con lo zampino anche di IBM, continuano a rilanciare in modo sempre più veloce ed inaspettato versioni più avanzate dei propri processori, questa sana concorrenza tra loro sembra che stia portando ad un accelerazione che non ha confronti nel mercato x86.

Inoltre è da notare la GPU integrata che supporta  Full HD 1080p60 in decodifica e Full HD 1080p30 in codifiche, caratteristiche simile alla GPU del imx6 di Freescale, che sino ad oggi era il processore Cortex A9 con GPU più prestante di tutti...


Inoltre mi sembra un ottima scelta differenziare i processori per fascia, ovvero una versione per gli smartphone ed una per gli altri  dispositivi mobili che sono parenti dei laptop, che richiedo una maggiore potenza e godono di batterie più generose. Nella versione 5432 da notare il supporto alle DDR3, e per ambe due le versione l'interfaccia USB3.0.


Di seguito le caratteristiche di questi nuovi processori, sul sito TI potete trovare informazioni più dettegliate.




OMAP5430 OMAP5432
Target Markets Area-sensitive (Smartphones, Tablets) Cost-sensitive (mobile computing, consumer)
Process node 28 nanometer low-power process
ARM® Cortex™-A15 Clock Speed (two) Up to 2 GHz
2D & 3D Graphics Multi-core, hardware accelerated
Video performance (2D) 1080p60 multi-standard
Video Performance (3D) 1080p30 multi-standard
Imaging Performance Up to 24 MP
(MIPI® CSI-3+ 3x MIPI® CSI-2+ CPI interfaces)
Up to 20MP
(3x CSI-2+ CPI interfaces)
Memory Support 2xLPDDR2 2xDDR3/DDR3L
Peripheral Support UART (6x), HSIC (3x), SPI (4x), MIPI® UniPortSM-M, MIPI® LLI, HSI (2x) UART (5x), HSIC (2x), SPI (3x)
MIPI® UniPortSM-M, MIPI® LLI, HSI
Package 14mm x 14mm PoP
980 balls
0.4mm pitch (240-ball, 0.5mm PoP) I/F)
17mm x 17mm BGA
754 balls
0.5mm pitch (w/depop)

giovedì 14 maggio 2009

Intel da boicottare?



Era da tempo che i più informati del settore sapevano che Intel era al centro di scandali di concorrenza sleale, per cui la notizia del miliardo di euro di multa della commissione europea è la punta dell'iceberg che finalmente viene a galla... "Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi" come diceva mia madre.

Personalmente è da molto tempo che non compro computer con processori Intel, proprio perchè mi ero informato sulla concorrenza sleale di cui si parlava attorno a queta società, che sicuramente non è l'unica che opera ed ha operato tale pratica.

Infatti vedo con sospetto ogni grande concentrazione di capitali e risorse, perché porta con se enormi poteri in tutti settori: politico, militare, ecologico, psico-sociale, informativo e attualmente vista la forma mentale dell'homo sapiens attuale, sono enormi i richi e i danni che vengono generati all'intera umanità. Un film d'animazione WALL-E estremizza questo rischio parlando di questa fantomatica BNL che è l'unica multinazionale che controlla tutto sulla Terrà , accompagnando l'umanità e il pianeta alla quasi totale distruzione...

Tra l'altro questo è l'anno dei processori non x86 , grazie anche a gnu/linux ,
forse Intel sopravvalutò la sua piattaforma x86 , vendendo la divisione Xscale basata su piattaforma arm, pensando che l'x86 avrebbe vinto su tutte le piattaforme...

Invece tra qualche anno x86 non sarà l'egemone, anzi potrebbe anche essere adottato dalla minoranza dei computers, questo grazie al free software e in questo momento in particolare grazie e gnu-linux.

Vedremo ora che succede a Giugno a Taipei alla presentazione dei nuovi netbook con processori ad architettura ARM...

giovedì 26 febbraio 2009

netbook con cpu ottiche nel futuro?


IBM ed Intel e Sun sembra che stiano lavorando già da tempo a dei processori ottici, ovvero le informazioni invece che transitare tramite degli elettroni nei transistor, transitano attraverso i photoni.

E' di dicembre la notizia che IBM è riuscita a fare uno switch ottico grande un centesimo la sezione di un capello, lo switch converte i segnali elettrici(elettroni) in ottici (fotoni) questa è la base per convertire informazioni che arrivano dalla "vecchia tecnologia" a quella nuova.


La banda passante su circuiti ottici sarebbe intorno 1 Tera bytes al secondo, ovvero circa 100 volte superiore a quella attuale e questi circuti assorbiranno un decimo dell'energia di quelli eletronici.

Prima ancora di produrre CPU totalemente ottiche, vedremo le connessioni ottiche tra i vari cores delle cpu e le schede madri ottiche, sembra che già per il 2010 sia Sun che IBM adotteranno queste tecnologie.

Informazioni via the register.