Visualizzazione post con etichetta apple. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta apple. Mostra tutti i post

venerdì 12 agosto 2011

Attacco contro Android è un attacco contro il free software

Samsung Galaxy Tab http://www.flickr.com/photos/3bilder

E' notizia di questi giorni che Apple ha fatto fermare in Germania e tenta di farlo nel resto d'Europa la vendita di Galaxy Tab di Samsung.
Ovviamente non è tanto l'estetica a fare paura ad Apple ma il nuovo Android 3.x che equipaggia i Galaxy Tab e molti altri Tablet, allora dato che Apple ha sempre brevettato tutto, anche il mouse e il cestino, ovviamente ora si arrampica sui vetri recriminando che altri brevetti sulle interfaccia uomo-macchina... Attenzione che se le cose per Apple vanno male non potrete più usare il cestino e il mouse...
 

Sono molto contento che Android si sta diffondendo molto , ci sta evitando in parte di subire su questi computer super mobili (gli smartphone) dei sistemi operativi sigillati , dove non puoi farci quello che vuoi perché è tutto software proprietario e quindi o il produttore dell'OS e dello smartphone aggiornano il software oppure il tuo smartphone diventa obsoleto...

Android OS , al di fuori del kernel linux, è sotto licenza ASL  ( licenza Apache2 ), che non è una licenza free , anche se è una licenza open source, infatti permette di rendere proprietario il codice oltre che bloccarne l'utilizzo.
Nella pratica tutto il codice sorgente di Android è aperto e disponibile a tutti. Per esempio io ho un HTC G1 della T-mobile, che è il primo smartphone equipaggiato con Android , uscito nel 2008 , supporta ufficialmente sino ad Android 1.6 , ma grazie al fatto che Android ha il codice aperto diversi privati hanno preso il codice sorgente di Android 2.x  e lo hanno ricompilato ed adattato al G1, sintesi sul mio G1 gira Android 2.3 :D , quindi il mio smartphone non è obsoleto....

Questo è impossibile farlo su di un iphone o su un BlackBerry o si di uno smartphone con windows mobile... Avrei dovuto tenermelo così come era, non potendo per esempio usare Skype che supporta solo Android dal 2.x in su...

Ci sono altri OS linux based per smartphone molto interessanti come WebOs e Meego , per tutti questi OS sempre c'è aperta la doppia licenza , una classica OSI ,gpl o quant'altro ed un'altra che è commerciale.
In pratica tutti questi OS (Android, Meego, WebOS) hanno lasciato aperta la possibilità che i produttori continuino con le vecchie usanze di fare software proprietario,cosa che avviene più limitatamente anche per le distro gnu/linux per PC o laptop dove è possibile installare i driver video proprietari...

E' da un pò che sappiamo che Micro$oft fa le su campagne FUD (Fear, uncertainty and doubt) dicendo che ha brevetti contro linux ed è da tempo che gli sviluppatori Linux dicono "mostraci i brevetti che il kernel linux lede che riscriviamo quelle parti di linux che ledono i brevetti..." e Micro$oft non indica quali...
Da tempo sappiamo che Micro$oft chiede risarcimento ai produttori che distribuiscono Android su propri dispositivi mobile, con la minaccia di cause legale perchè android lede dei brevetti di Micro$oft... Se la prende con i produttori, specialmente con i pesci piccoli, di modo che batte cassa senza problemi. In pratica Micro$oft vorrebbe guadagnare anche dal sistema operativo degli altri...  come se lo avesse fatto lei... che pretese!

Visto che Android sta andando molto bene anche Apple si è scaldata ed auto-eleggendosi ad unica madre innovatrice ha chiesto i danni anche lei, questa volta se le è presa con Samsung, che tra l'altro è un suo storico fornitore che però recentemente, in particolare con il GalaxyTab è anche acerrimo concorrente dell'Ipad ...

Anche Oracle che ha speso tanti soldini nell'acquisto di Sun ed ha ereditato la paternità di Java , OpenOffice e Mysql, che sono progetti e prodotti totalmente open, vorrebbe ora chiedere qualche soldo a Google per dei brevetti legati a Java...

Anche Nokia inaspettatamente ha messo in stand-by Meego... come proprio ora che Meego è pronto, dopo tanto investimenti fatti, adotta Windows Phone, ma dico sono matti a nokia?
Sono pochi i produttori che posso permettersi un "proprio OS" tosto e solido, e Nokia butta nel cesso investimenti fatti per anni...  Per cosa poi... per Windows Phone... dei pazzi... Io già da mesi ho pronosticato che Nokia se continua così verrà svenduta a Micro$oft, la cosa buffa che ad affosarla e quindi ad indurre la svenderla e poi a comprarla probabilmente sarà proprio Micro$oft.
Se Nokia viene svenduta agli States è un'altra grossa perdita per l'Europa...

Ma io chiedo a questi signori, ma siete delle software house? dei produttori di hardware? siete degli innovatori? oppure siete dei mercantilisti di licenze , dei burocrati dei brevetti, degli investitori a cui non frega nulla della tecnologia e dell'innovazione ma solo di riuscire a strappare altri soldi?

Perché cari signori se avete inventato il multi-touch o il cestino o altre interfacce uomo macchina, non penserete che questo vi dia il diritto di poterlo usare solo voi... avete avuto una buona idea, bravi! se tutti i vostri imperi pretendete che stiano in piedi per queste "piccole" innovazioni, allora forse il vostro prodotto, il vostro valore non è così unico e forte....

Ed inoltre l'umanità ha bisogno di innovarsi ed avanzare e non solo di ingrassare qualche miliardario....

Comunque a mio parere questo attacco ad Android è a mio parere un attacco al free-software e più in generale all'open source, alla libertà di scelta, all'informazione.

Solo se la licenza è free è possibile conoscere che cosa fanno con i vostri dati questi sistemi operativi, altrimenti sul vostro OS , a vostra insaputa e senza potere modificare il comportamento del vostro smartphone, con i DRM, i vostri video, audio, documenti possono essere cancellati da remoto , in pratica non avete il controllo del vostro dispositivo , ma l'ultima parola ce l'ha sempre il produttore dell'OS o dell'hardware...

lunedì 25 luglio 2011

Amiga One X1000 notebook è possible


Quelli di A-eon sono riusciti a montare sul nuovo Amiga One il processore PowerPc The PA6T-1682M della Pasemi (fagocitata da Apple nel 2008 e da cui diversi ingegneri si dimisero da Apple per fondare Agnilux ora acquistata da Google) , che avrebbe dovuto equipaggiare i nuovi Apple nel 2007, processore affossato dalla stessa apple a mio avviso per non fare concorrenza verso se stessa e dare forza alla nuova piattaforma x86 del nuovo tacito sotto-titolo aziendale "look different" but not think so much different..."


L'esperienza Apple con il PowerPc si è conclusa dando come motivazione che la cpu IBM 970 (G5) non era adatta ai portatili, che era vero, infatti era un processore per Server, affermando che era l'architettura PowerPc che non erano efficiente energeticamente come x86 , omettendo di dire che la stessa Apple era azionista di PaSemi , in quanto nei piani precendenti questo processore powerpc PWRficient PA6T-1682M sarebbe dovuto essere il successore del G4 nell'ambito notebook.

Questo processore era disponibile dal febbraio 2007 e consegnato ad alcuni clienti e poi distribuito mondialmente nel quarto trimestre del 2007, ma cinque mesi dopo apple aquisì Pasemi e chiuse ogni sviluppo dell'architettura PWRficient. Apple fu obbligata a fare in modo che Pasemi almeno continuasse a dare supporto e distribuzione della CPU PA6T-1682M, in quanto c'erano dei contratti con l'esercito degli Stati Uniti.

Varisys è il primo partner di A-eon per la realizzazione di Amiga One X 1000 non chè produttrice di schede madri (ad uso anche militare) basate sempre su processore PA6T-1682M.

Questa CPU uscita nel 2007 è molto più efficiente di qualsiasi processore x86 esistente oggi, per lo meno a parità di dimensione di fabbricazione, infatti nella configurazione dual core con processo a 65nm, a 2GHz consuma tra i 5 e i 13Watt, con una potenza di calcolo di 8800 mips. Alcune voci parlando che esista una versione a 45nm...

Esiste uno studio sulle performance di questa CPU.

Al di la dei dati, c'è il test reale di A-EON riguardo all'efficienza energetica della CPU PA6T-1682M, dove infatti si registra , facendo giare una Debian Squeezy usando tutti i due core a 2Ghz, mentre la CPU decodifica di un video leggendolo da DVD ridimensionandolo via software a 1900x1200 pixel a pieno schermo, la temperatura della CPU con ventola arriva a 31°C, senza ventola di raffreddamento arriva a 34.6 C° , ed una temperatura interna dei core di 61°C.

Ecco quindi che con una cpu con questa efficienza energetica è tranquillamente possibile fare un notebook, l'unico problema rimane la disponibilità di tale CPU , che oltre a andare nelle schede madri dei desktop dovrebbe andare anche sui notebook , probabilmente Varisys ne sa qualcosa...


Ci sono altri processori a basso consumo di varia taglia sempre powerpc, quelli più pompati come gli e6500 della Freescale che sono dei 64bit , da 2 a 8 core ( a breve 12 core), con SMID AltiVec, con un TDP di meno di 10W, gli  AppliedMicro APM86290 , dei dual core (1.5Ghz),il PowerPC 476FP, di IBM che raggiunge i 1,6Ghz con 2,5 Dhrystone MIPS per Mhz , ovvero 4000 MIPS , con un consumo di appena 1,6W ...
Già nel 2009 avevo fatto un post sull'argomento

In sintesi oggi più che mai è possibile fare dei notebook potenti e con basso consumo di batteria su piattaforma powerpc... basterebbe un pò meno coraggio dei signori di A-eon ... ed anche un pò meno concorrenza sleale da parte di alcuni famosi produttori di CPU...

Sembra che alcuni produttori, come Acer , finalmente, stiano prendendo coraggio per produrre notebook con archiettura non x86 , nel caso specifico ARM, staremo a vedere nelle prossime settimane...

venerdì 29 gennaio 2010

Apple IPad vs Freescale Tablet



La cosa più positiva oltre agli sforzi sull'usabilità dell' iPad, da copiare anche nell'ambiente Open,
c'è il fatto che Apple abbia usato un architettura non x86, da diverse voci sembra che sia un'architettura multicore ARM Cortex A9, con GPU Mali 50 , anche se non Apple sul proprio sito lascia nascosta l'informazione, quindi non abbiamo conferme ufficiali da Apple a riguardo.

In effetti si parla di Soc (system on chip , dove in un unico chip esistono CPU, GPU , northbridge, south bridge, controller memoria , ecc..) esattamente come iMX 515 di Freescale, Tegra2 di Nvidia, PowerPc MPC8610 di Freescale, etc... Questa soluzione è stata copiata anche da Intel solo quest'anno.


Freescale ha lanciato il suo Tablet ancora non ufficialmente brandizzato e prodotto da un OEM, che costa solamente 200$ invece che 499$ di Apple, certo è 7 pollici invece che 10, per alcuni è uno svangaggio , per altri un vangataggio, ma sembra che includa già il 3G,
mentre nell'iPad costa 629$ con il il 3G.

Quali sono i vantaggi oltre al prezzo del Tablet di Freescale:
1) usa GNU/Linux Ubuntu che è US completo ed Open e non un OS di un cellulare e limitato come quello di iPad
2) è multitasking ( più applicazioni aperte contemporaneamente)
3) ha il supporto di flash
4) ha la video camera
5) ha l'uscita HDMI
6) attacco standard USB mini
7) vero GPS

Si certo in questo momento il Freescale ha un Cortex A8 che non è multi core , mentre Apple ha il Cortex A9 , quindi ci si aspetta che il Tablet di Freescale sia più lento....

Ma per il resto direi che la scelta inevitabilmente cade sul Table Freescale, aspetto di sapere quando si potrà comprarlo, unica incognita...