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lunedì 27 giugno 2011

la nuova era del computing Freescale e gnu/linux al FTF del 20-23 Giugno

La storia
Nel 1983 Motorola ed Intel si stavano giocando il futuro del consumer computing, che allora era il PC, intel ebbe la fortuna di essere adottata da IBM per i suoi PC e motorola era nei mainframe (Cray) , mini computer e negli home computer di fascia alta(Sinclair QL, Atari ST, Amiga) oltre che nei machintosh(apple).

Quando Intel uscì con i suoi 8088 e 8086 (l'antenato dell'archiettura x86)  era nettamente indietro rispetto a Motorola, poi le cose cambiarono, per lo meno sul lato marketing ed introiti, Motorola vendette la sua divisione semiconduttore l'oggi Freescale , nel 2005/2006 Apple passò ad x86 e Freescale continuò producendo processori sopratutto per applicazioni industriali e di rete per poi nel 2009 adottando anche l'archiettura ARM che già padroneggiava negli smartphone e stava minacciando di irrompere nel mercato del mobile computing in generale.


nel video un pò di storia di Freescale e un pò di numeri...

Il recente passato
Il Kindle2 e il 3 sono equipaggiati con processori ARM di Freescale, come anche alcuni ereader Sony e ache il Kabo Touch.
Anche gli Smarttop di Smartbook di Genesi ed anche diversi Tablet come l'Apad M1004 e JexTab 101 e altri

Il presente all'FTF

Grazie a Charbax di armdevices.net c'è una grande documentazione video di questo FTF 2011 che si è appena concluso (Freescale Techlogoy Forum), e parecchie cose interessanti, tanto che è la prima volta che l'FTF diventa così interessante per un pubblico che non sia così tecnico. Lo dimostra il fatto che su armdevices ci sono tanti video prodotti da charbax quanti quelli fatti al Computex 2011 che è un evento molto più consumer e in cui ci sono 1800 aziende che espongono.
Inoltre anche su mie indicazioni, Charbax ha filmato alcuni prodotti in particolare, grazie Charbax!!!


Genesi ha presentato la sua scheda madre basata sul nuovo imx53, è un terzo e forse un quarto più compatta di quella dell' imx51 che pulsa all'interno degli attuali smartbook e smartop, il che significa un costo ridotto oltre che probabilmente un consumo energetico complessivo ridotto. Nella versione del video non è presente l'uscita HDMI che però il nostro amico di Genesi ci assicura che è presente nella versione un'attimo più costosa, anche perchè se non sbaglio il SoC l'iMX53 ha integrata la gestione dell'uscita HDMI per i monitor esterni e LVDS (per l'LCD integrato), quindi basta fare "uscire" il segnale da un connettore HDMI e poco più...


Di seguito il video dove Genesi presenta la sua scheda madre imx53 che per Luglio-Agosto 2011 sarà incarnata nei nuovi Smartbook e Smarttop e forse anche Smart Tablet.



Alcuni di voi potrebbero obiettare che iMX53 è comunque un'architettura Cortex-A8 , mentre invece Tegra2 è Cortex-A9 e quindi dovrebbe essere più veloce Tegra2, ma non dimentichiamo alcuni aspetti importanti ovvero che iMx53 ha un FSB a 400Mhx che supporta sia le DDR2-800 e LVDDR2-800 che le DDR3-800 , mentre Tegra2 supporta al massimo le DDR2 a 667Mhz.

Sul versante GPU i dati numerici danno per più veloce Tegra2 rispetto a iMX53 ,ma una marcia in più la fa il software, infatti Genesi ha praticamente completato la ricompilazione di Debian gnu/linux con il supporto hardware ai calcoli in virgola mobile, cosa che nessun produttore aveva mai fatto per ARM e questo sta dando incrementi di prestazioni sino al 300%.
Infatti storicamente ARM non aveva il supporto hardware per la virgola mobile ed era infatti il "tallone di Achille" rispetto alle altre architetture, ora invece , grazie e sopratutto a Konstantinos Margaritis (è un Senior Software Engineer presso Genesi) i prodotti basati su iMX5.x , ed in primo luogo quelli di Genesi , saranno molto più veloci degli altri ARM...

Genesi che è nel consorzio Linaro sta spingendo perchè il supporto flating-point hardware sia uno standard per tutti i progetti Linaro, per cui non rimarrà una cosa esclusiva solo di iMX5.x ...

E' da sottolineare che in supporto a Genesi stanno lavorando anche quelli di CRUX che è una distro gnu/linux sviluppata anche da italiani. Giorgio Agrelli e Nico Macrionitis, sono sviluppatori di CRUX e fondatori del LUG Napoletano Nalug.

CRUX da anni supporta i prodotti Genesi basati su architettura Powerpc e da un pò CRUX supporta anche ARM.
CRUX è tra le distro che supportano ufficialmente di Efika MX . Inoltre CRUX per ARM ha il supporto hard float per iMX5.x, grandi!!!

http://projects.powerdeveloper.org/project/imx515/817



All'FTF è stato presentato il prototipo del development kit con iMX6 ,che è un CortexA9 Quad Core (esiste anche al versione dual e single core) ,è il primo ARM quad core di cui esiste già un development kit funzionante, sarà acquistabile nel 2012 , ed anche il primo CortexA9 con un bus a 64bit per la memoria, inoltre integra una GPU con 3 core (triple play)  sviluppata in collaborazione con Vivante.





Questa nuova GPU sembra estremamente potente, capace di 200 Milioni di Triangoli per secondo e di gestire il 3D stereoscopico, non è ancora noto il prezzo del devolpmente kit, che per per l'iMX53 si aggira sui 149 dollari.

Tra l'altro su Elettronica Open Source c'è un interessante post con video tutorial che spiega come per iniziare velocemente ad usare la i.MX53 Quick Start Board, (con di Mark Middleton, i.MX Hardware Engineer di Freescale), che vi guiderà nell'avvio rapido di Ubuntu sulla piattaforma i.mx5.

Inoltre si può notare  Konstantinos della Genesi che sta facendo dei benchmark , con risultati straordinari, con il supporto hard float su questo prototipo di dev kit con quad core imx6.





Charbax ha prodotto moltissimi altri video dell'FTF, riguardanti i sensori, i robot, le auto ed altro, trovate molti video su armdevices.net.

martedì 21 giugno 2011

think different mips smartphone

ARM sta agli smartphone e tablet come Intel e AMD stanno ai notebook e desktop.
Anni fà un produttore noto con il simbolo della mela, utilizzava per i suoi notebook e desktop e server il processore powerpc, era una nicchia, e quella nicchia di diversità aveva il sottotitolo di "Think Different", ad oggi forse si potrebbe chiamare "Look Different".
Lo smartphone con processore MIPS è prodotto dall TCL Corporation , che è grande produttore, che tra l'altro ha recentmente concluso accordi con l'Italia.

Nel panorama smartphone non esisteva nessun "think different" sino a poco tempo fà, ma ora almeno nel mercato cinese, che non è piccolo, sta per essere distribuito uno smartphone basato su processore MIPS. E' vero tra i "diversi" c'è anche Intel sta cercando di fare uscire un chip adatto per gli smartphone, la cosa va alle lunghe nonostante sia un colosso, ma MIPS è presente nel segmento embedded almeno dal 1998, quindi non è una scommessa ma è una certezza per il settore smartphone e tablet.

Quindi potremmo affermare che a MIPS degnamente gli spettava di essere presente nel panorama degli smartphone e tablet. Ma di solo Chip non si vive , serviva anche un sistema operativo per smartphone che funzionasse su MIPS , ed ecco che compare Android...

Il nuovo SoC Ingenic  JZ4770 è un "mobile applications processor", che ha il core MIPS XBurst" integra una CPU MIPS32 a 1GHz, una VPU in grado di gestire video HD 1080P, una GPU 3D che supporta OpenGL ES 2.0 ed ha chips che supportano applicazioni analogiche ed audio CODEC , GPS ed altro . E' MIPS32 compatible , il XBurst CPU core è un processore a basso consuno. Ad un 1GHz, il JZ4770 SoC cosuma circa 250mW.

Un Ingenic Xburst a 600Mhz (la versione precendente) è sempre un processore MIPS è anima un tablet da 7 pollici , molto economico , il Velocity Cruz T103, con Android 2.0, che possibile acquistare anche per meno di 100 dollari, anche se su amazon.com lo vedo a 150 dollari. Da notare che le prestazioni di questa vecchia versione a 600Mhz di processore già non erano male comparate a quelle dell'HTC Incredible.



E' da sottolineare che Ingenic fornisce tutti i driver open per i proprio SoC, quindi per la GPU e tutti i dispositivi integrati nel SoC, per cui si ha pieno supporto su Gnu/Linux ed Android.

E' da notare che questo smartphone della TLC Corporation ha superato i 24.000 test dell'Android Compatibily Test Suite.
Quindi su MIPS Android funziona perfettamente sia il 3.x HoneyCom che i precessori, per gli sviluppatori esiste il sito developer.mips.com

giovedì 18 febbraio 2010

Apple A4 vs Freescale iMx515



Nel post precedente si parlava di un confronto tra iPad e il prototipo di Table da 7 pollici di Freescale, e il confronto era quello che fornisce il Tablet di Freescale in termini di optional di serie e di prezzo nettamente inferiore e di software aperto.
In questo post invece andiamo nelle specifiche tecniche dei due Soc ( CPU+GPU+etc)

Il Soc A4 di apple, che anima l'Ipad ha le seguenti specifiche:
  • 1GHz Apple A4 custom design
  • 1024 x 768 display
  • H.264 video sino a 720p, 30 fps
  • MPEG-4 video sino a 2.5 Mbps, 640 x 480, 30fps
Freescale iMx515
  • 800Mhz-1Ghz MHz ARM Cortex A8 processor
  • 1280 x 1024 display (colori 24 bit) con supporto al secondo display (colori 18 bit )
  • Video Decoder multiformato (H.264, H.263, MPEG-2, MPEG-4, VC-1, DivX, and RV10) sino a 20 Mbps, 720p, 30fps
In particolare la riproduzione in MPEG-4per il i.MX515 ha una risoluzione e una banda nettamente superiore. Il bitarate dei video MPEG-4 dell' iPad arriva a 2.5 Mbps quando l' i.MX515 può supportare sino a 20 Mbps.
La risoluzione iPad MPEG-4 di riproduzione sino a 480 pixel quando i.MX515 può suportare sino a 720p.

I formati video preferiti di YouTube sono H.264 (proprietario pultroppo) e MPEG-4, ma Apple iPAD ha il supporto 720p per l' H.264, ma non per l'MPEG-4. L' i.MX515 supporta pienamente 720p per H.264, MPEG-4 ed altri formati.

Info via Smart Mobile Devices

venerdì 29 gennaio 2010

Apple IPad vs Freescale Tablet



La cosa più positiva oltre agli sforzi sull'usabilità dell' iPad, da copiare anche nell'ambiente Open,
c'è il fatto che Apple abbia usato un architettura non x86, da diverse voci sembra che sia un'architettura multicore ARM Cortex A9, con GPU Mali 50 , anche se non Apple sul proprio sito lascia nascosta l'informazione, quindi non abbiamo conferme ufficiali da Apple a riguardo.

In effetti si parla di Soc (system on chip , dove in un unico chip esistono CPU, GPU , northbridge, south bridge, controller memoria , ecc..) esattamente come iMX 515 di Freescale, Tegra2 di Nvidia, PowerPc MPC8610 di Freescale, etc... Questa soluzione è stata copiata anche da Intel solo quest'anno.


Freescale ha lanciato il suo Tablet ancora non ufficialmente brandizzato e prodotto da un OEM, che costa solamente 200$ invece che 499$ di Apple, certo è 7 pollici invece che 10, per alcuni è uno svangaggio , per altri un vangataggio, ma sembra che includa già il 3G,
mentre nell'iPad costa 629$ con il il 3G.

Quali sono i vantaggi oltre al prezzo del Tablet di Freescale:
1) usa GNU/Linux Ubuntu che è US completo ed Open e non un OS di un cellulare e limitato come quello di iPad
2) è multitasking ( più applicazioni aperte contemporaneamente)
3) ha il supporto di flash
4) ha la video camera
5) ha l'uscita HDMI
6) attacco standard USB mini
7) vero GPS

Si certo in questo momento il Freescale ha un Cortex A8 che non è multi core , mentre Apple ha il Cortex A9 , quindi ci si aspetta che il Tablet di Freescale sia più lento....

Ma per il resto direi che la scelta inevitabilmente cade sul Table Freescale, aspetto di sapere quando si potrà comprarlo, unica incognita...