Apprezzo molto Freescale perchè sta supportando Ubuntu, quando altri sembrano estasiati da Android e Chrome OS...
Sinceramente Chorme OS è una delle tante distribuzioni, tra l'altro con il rischio di sviluppare driver closed sourcem, certo fatta da Google, e Freescale sembra adottare l'una o l'altra distribuzione senza troppe preferenze...
Inoltre supportare più distribuzioni significa più facilmente dover rilasciare driver open, cosa ovviamente ben gradita, altrimenti se non c'è più nessuno che supporta il tuo dispositivo la comunità non può aiutarti, perchè tutto è nelle mani delle industrie.
Ecco un video del 10 pollici della Wistron , con hardware Freescale.
Allego un' altro simpatico video sul quello che c'è dentro uno smartbook tablet di freescale.
L'innovazione tecnologica animata dal desiderio genuino di migliorare le condizioni di vita dell'umanità
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martedì 19 gennaio 2010
mercoledì 13 gennaio 2010
Smartbook possiamo comprarli quest'anno?
Un anno fà al CES 2009 già comparivano i primi prototipi di smartbook, poi ancora altri prototipi al Computex del Giugno 2009,
poi smentite e conferme incalzanti da parte di diversi produttori ODM , poi diversi silenzi, a Settembre Sharp con NetWalker come concreto acquisto e ad oggi Lenovo e Mobinnova Beam.
Certo al CES 2010 moltissimi hanno presentato prototipi con processori con architettura ARM ed anche MIPS ,a anche colossi come HP, Freescale con un prototipo Tablet da 7 pollici da meno di 200 dollari ed altre case minori con prototipi anche da 150 dollari.
Al Ces 2010 c'è stata una presenza massiccia di Android OS e alcuni produttori continuano a proporre Windows CE, forse M$oft continua a fare pressione perchè adottino il suo sistema operativo embedded , quando dal punto di vista tecnico e di parco software non ha nessun senso...
Anche proporre Android OS come l'unico linux derivato che piace è un pò eccessivo, certo è meglio che cotinuare ad usare software proprietario, ma certo valorizzerei anche altre distribuzioni di gnu/linux come Ubuntu, Fedora, Mandirva, OpenSuse... etc...
Lenovo Sklylight sarà comprabile da aprile per 499$ in italia arriverà un pò dopo, il prezzo è maggiore di quanto ci si aspetti da uno smartbook, anche se dai test fatti al CES 2010 sembra di ottima qualità il materiale con cui è costruito, inoltre si parla di 20 GB di storage ,per cui se sono 20GB di SSD interna è chiaro che se questa è ottima qualità fa lievitare il prezzo, la durata della batteria vedondo video in continuo è di circa 8 ore, altrimenti per un uso misto ha durati di 10 ore.
Per Mobinnova Beam verrà venduto solo con un contratto telefonico , con Android soltanto nel secondo semestre del 2010, mentre per altri dispositivi (sembra una ventina) con processore Freescale usciranno entro l'estate.
mercoledì 23 dicembre 2009
CES 2010 odissea nei netbook
Anno 2010 CES l'informatica subisce un grande cambiamento...
A partire dal 1984 quando nacque il progetto gnu si prepararono le basi per un cambiamento rivoluzionario nel campo informatico che sarebbe avvenuto molti anni dopo.
All'epoca l'informatica come altre discipline del sapere umano stavano per essere privatizzate, ovvero il potere e la gestione delle stesse stava per andare nelle mani di pochi, il software proprietario stava crescendo in seno all'informatica che non da molti anni aveva avuto luce...
Così sino all'ingresso del nuovo millenio esisteva ancora il software proprietario ed in particolare esisteva praticamente un unico sistema operativo su tutti i computer di casa e di ufficio, ogni sviluppo informatico doveva pagare tributo a pochi corporazioni strapotenti...
Ma in tutto il primo decennio del 2000 il free-software aveva dato origine ad uno sviluppo incontrollabile e distribuito del software e della sua condivisione, tanto che oggi a fine della prima decade è in ogni settore elettronico...
Con il CES 2010 ufficialmente il software libero ed open source irrompe anche tra i produttori di computer portatili di varie dimensioni e con questo l'architettura x86 che era cresciuta con il sistema operativo unico smette di essere l'unica piattaforma...
Freescale , l'ereditaria della storia di Motorola nel settore chip e semiconduttori, ritorna alla ribalta nel campo dei computer e dispositivi mobili, diventando uno dei principali fornitori di questa nuova tecnologia che si disincolonna da wintel, grazie all'installazione nella cultura informatica di gnu/linux .
Al CES 2010 scopriremo i primi bagliori di questa rivoluzione che ora ha contagiato anche il settore hardware consumer.
A breve gli aggiornamenti.
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