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lunedì 12 gennaio 2009

netbook/UMPC senza X86 pronti al via...

Architettura ARM
Netbook di Pegatron , una sussidiria di Asus,con processore Freescale 1Ghz, Cortex A8, con Ubuntu Gnu/linux , da 199$
Netbook di Apple? , con processore ARM o PowerPc , processore PaSemi
OpenPandora, con processore Omap di TI, Arm Cortex A8 600Mhz. , circa 299$
Snapdragon di Qualcomm, 1.5 Ghz dual core Arm , Android OS ( based on linux core)
NetBook , processore NVidia Tegra da 600-800Mhz ,da 99$ a 199$

Architettura MIPS
Netbook Yeeloong e Fuloong mini di Lemonte, processore Loongson 2F 800-1000 Mhz, con Debian Gnu/Linux
NetBook Gdium di Emtec , processore Loongson 2F 900 Mhz, con Mandriva gnu/linux, circa 400$

Architettura POWERPC
NetBook LimeBook di THTF, processore MobileGT di Freescale
con LimeOs o XUbuntu gnu/linux, da 249$

giovedì 27 novembre 2008

ARM Powerpc x86 Mips

Nel 2009 usciranno i primi netbook, MID o chicchesia con processore ARM, Cortex A8 e Cortex A9, nividia, FreeScale, Marvel, etc...

Anche su piattaforma PowerPc c'è il già annunciato LimeBook, ma potrebbe anche avere luce il netbook Apple con processore Powerpc targato pasemi e non tarderanno ad arrivarne altri.

Per quanto riguarda i processori Mips già nel 2008 diversi produttori del grande mercato Cinese utilizzano i processi Logson che animano diversi notebook ovviamente con gnu/linux.

Questo "d'insincolonnamento culturale" dal vecchio x86 si sta potendo dare sopratutto grazie al gnu/linux, altrimenti tutta l'evoluzione dei processori sarebbe stata relegata a i dettami di casa Redmond.

In generale aborro le concentrazioni economiche e di potere in quanto in se stesse producono una situazione di imposizione e di dominio verso le moltitudini.

Il grande interesse di Intel rispetto a gnu/linux è una questione di sopravvivenza, in quanto o rende gnu/linux più performante sulla sua piattaforma oppure lo scalzeranno le altre...

Un'altro fattore fondamentale è inoltre dare spazio ai produttori di chip non trusted, ovvero quelli che non supportano il controllo "tipo grande fratello" sugli utenti, boicottando possibilmente gli altri. Certamente senza un OS che collabora con questi chip, il grosso del problema è superato e per questo ringraziamo gnu/linux, in particolare la licenza GPL3 e Stallman.

Se volete fornire informazioni o dati per accreditare ed arricchire vi invito a partecipare a questo blog.